IL PANE IERI, OGGI E DOMANI – MANI DOLCI. A REMANZACCO LA PROSSIMITÀ È DIVENTATA UN’ESPERIENZA

REMANZACCO – C’è chi ha messo le mani in pasta, chi è entrato in un negozio o in un bar guardandolo con gli occhi di un consumatore, chi si è domandato perché vogliamo le ciliegie a Natale e chi, alla fine, si è seduto attorno a una passerella nel cuore del paese.
Sono immagini diverse, ma raccontano la stessa cosa. Il Pane. Ieri, Oggi e Domani – Mani Dolci, la tappa del Distretto del Commercio Friuli Orientale ospitata il 17 e 18 ottobre a Remanzacco, ha provato a rendere visibile ciò che spesso rimane dietro alle nostre scelte quotidiane: persone, competenze, storie e relazioni. Il pane è stato il punto di partenza. Ma soltanto l’inizio.
La ricerca ha accompagnato l’esperienza. Con i professori Raffaele Testolin ed Elisa Marraccini dell’Università di Udine e con la nutrizionista Paola Valdinoci, stagionalità, agricoltura, alimentazione e futuro del pane sono diventati occasioni per interrogarsi su ciò che scegliamo e consumiamo ogni giorno. A Remanzacco è nato anche un risultato concreto: il nuovo Pane di Remanzacco, sviluppato dal locale Forno Rurale e destinato alla distribuzione nei negozi di prossimità nei soli fine settimana.
Protagonisti anche i ragazzi dei CCR del Distretto, entrati nei negozi e nei bar per guardare, chiedere, scegliere e consumare. Solo dopo hanno raccontato il commercio che vorrebbero: accogliente, attento all’ambiente, luogo sicuro d’incontro ma anche capace di utilizzare Internet e social. Prima li abbiamo fatti scegliere. Poi abbiamo chiesto loro quale commercio vorrebbero trovare domani.
La Tavola del Distretto, con Angelo Floramo e Federico Nassivera, ha portato la riflessione dal valore sociale che le botteghe hanno avuto nei paesi fino al consumatore contemporaneo: mai come oggi chi compra dispone di informazioni, possibilità di scelta e quindi di un grande potere, mentre le piccole imprese soffrono ancora di invisibilità e faticano, anche nel digitale, a raccontare la propria identità e il proprio valore. Stefano Cosma, a sua volta, ha fatto presente che nel fare spesa conta sempre di più il valore sia per le nuove generazioni che per quelle meno giovani, e che vanno sostenute tutte le attività che. possono accrescere la consapevolezza nel consumatore.
«Fra i tanti eventi presentati che hanno riscosso notevoli consensi, sottolinea la Sindaca di Remanzacco Daniela Briz, un plauso ai ragazzi dei Consigli Comunali dei Comuni di Buttrio, Moimacco, Pavia di Udine, Pradamano, Premariacco, San Giovanni al Natisone e Remanzacco che si sono dimostrati molto presenti, dinamici e propositivi. Coordinati dai loro assessori di riferimento i ragazzi sono stati condotti in un ricco percorso di conoscenza del territorio e dell’importanza che i negozi di prossimità rivestono per le nostre Comunità».
È stato presentato anche il nuovo Hurban Cycling Hub, una modernissima stazione di ricarica per e-bike realizzata dalla Ditta Granzon di Udine, primo tassello di una rete di servizi per ciclisti destinata a svilupparsi in ciascuno dei dodici Comuni del Distretto.
Per Beppino Govetto, sindaco di Pavia di Udine, Comune capofila, «Mani Dolci conferma il percorso del Distretto: cambiano i Comuni, i temi e le esperienze, ma resta la capacità di dodici amministrazioni e tante imprese di presentarsi come un sistema.»
«Avevamo detto che comprare è una scelta e che volevamo permettere alle persone di incontrare la prossimità prima ancora di comprarla. In questi due giorni è successo davvero», commenta il manager del Distretto Edi Sommariva. «Per noi la prossimità non è soltanto una questione di chilometri: è un atteggiamento. È conoscere ciò che abbiamo davanti, riconoscere una differenza, entrare in relazione prima di scegliere.»













Ciao mondo!