{"id":15371,"date":"2026-10-19T17:23:41","date_gmt":"2026-10-19T15:23:41","guid":{"rendered":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=15371"},"modified":"2026-10-19T17:24:08","modified_gmt":"2026-10-19T15:24:08","slug":"terremoto-del-friuli-a-san-vito-di-fagagna-una-giornata-di-profonda-commozione-la-memoria-del-1976-rivive-tra-testimonianze-arte-e-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=15371","title":{"rendered":"Terremoto del Friuli, a San Vito di Fagagna una giornata di profonda  commozione: la memoria del 1976 rivive tra testimonianze, arte e musica"},"content":{"rendered":"<p><b>SAN VITO DI FAGAGNA, 19 ottobre 2026 <\/b>\u2013 Una partecipazione straordinaria, momenti di\u00a0 intensa commozione, ricordi che hanno attraversato cinquant\u2019anni di storia e un profondo\u00a0 sentimento di appartenenza alla propria terra. \u00c8 stata una mattinata carica di emozioni quella vissuta\u00a0 domenica 18 ottobre a San Vito di Fagagna, in occasione dell\u2019inaugurazione delle mostre <b>\u201c1976 \u2013 Le voci della memoria\u201d<\/b>, dedicata al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, e <b>\u201cArtisti\u00a0 di San Vito di Fagagna\u201d<\/b>, inserita nella quinta edizione di CollinArte, la rassegna d\u2019arte diffusa\u00a0 promossa dalla Comunit\u00e0 Collinare del Friuli.<\/p>\n<p>L\u2019ex Casa Schiratti ha accolto un pubblico particolarmente numeroso, riunito per condividere una\u00a0 giornata dedicata alla memoria, alla storia e alla cultura. Un evento che ha saputo intrecciare\u00a0 testimonianze, riflessioni storiche, musica e arte, restituendo il senso profondo di una tragedia che\u00a0 ha segnato un\u2019intera generazione, ma anche la straordinaria capacit\u00e0 di rinascita del popolo friulano.<\/p>\n<p><b>Le istituzioni unite nel valore della memoria\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Alla cerimonia, condotta da <b>Elena Iuri di City Advertising srl<\/b>, sono intervenuti il sindaco di San\u00a0 Vito di Fagagna <b>Sergio Zucchiatti<\/b>, l\u2019assessora alla Cultura <b>Ilaria Fabbro<\/b>, la consigliera <b>Luciana\u00a0 Noacco<\/b>, il presidente della Comunit\u00e0 Collinare del Friuli <b>Luigino Bottoni<\/b>, il consigliere regionale\u00a0 <b>Alberto Budai <\/b>e il vicepresidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia <b>Stefano <\/b><b>Mazzolini<\/b>.<\/p>\n<p>Un\u2019importante presenza istituzionale che ha confermato il valore culturale e sociale dell\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>Nel corso dei rispettivi interventi, le autorit\u00e0 hanno espresso vivo apprezzamento per un progetto\u00a0 capace di mantenere viva la memoria collettiva e valorizzare l\u2019identit\u00e0 del territorio, sottolineando\u00a0 l\u2019importanza di sostenere e incentivare iniziative che contribuiscano a tramandare alle nuove\u00a0 generazioni la storia e le tradizioni del Friuli.<\/p>\n<p>Un messaggio condiviso che ha evidenziato come la cultura, l\u2019arte e la memoria rappresentino\u00a0 strumenti fondamentali per rafforzare il senso di comunit\u00e0 e custodire le radici di un territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Walter Tomada: il dramma del 1976 e la straordinaria forza del popolo friulano\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Tra i momenti pi\u00f9 significativi della cerimonia, l\u2019intervento dello <b>storico, giornalista e scrittore\u00a0 Walter Tomada<\/b>, che ha accompagnato il pubblico in un intenso viaggio nella storia del terremoto\u00a0 del Friuli.<\/p>\n<p>Il suo racconto ha preso avvio da quella tragica sera del <b>6 maggio 1976, quando alle ore 21 la\u00a0 terra trem\u00f2<\/b>, cambiando per sempre il destino di migliaia di persone.<\/p>\n<p>Tomada ha ripercorso il dramma dei paesi distrutti, delle famiglie colpite, delle vittime e di una\u00a0 popolazione improvvisamente privata delle proprie case e delle proprie certezze.<\/p>\n<p>Ma il suo intervento ha soprattutto restituito il significato della ricostruzione friulana: una\u00a0 straordinaria dimostrazione di coraggio, dignit\u00e0, solidariet\u00e0 e determinazione.<\/p>\n<p>Un popolo che non si \u00e8 piegato, che non si \u00e8 arreso alla tragedia e che ha saputo ricostruire non\u00a0 soltanto edifici e infrastrutture, ma anche il tessuto sociale, economico e umano delle proprie\u00a0 comunit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Particolarmente emozionante il riferimento alle donne friulane che, anche durante i difficili\u00a0 mesi trascorsi nelle baracche, continuavano a ornare di fiori i propri balconi.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Non erano pi\u00f9 i balconi delle case di un tempo, ma quelli delle sistemazioni provvisorie. Eppure,\u00a0 quei fiori rappresentavano la volont\u00e0 di non arrendersi, di preservare la dignit\u00e0 della vita quotidiana\u00a0 e di continuare a guardare al futuro.<\/p>\n<p>Un\u2019immagine di straordinaria forza evocativa, che ha profondamente colpito i presenti e che\u00a0 racchiude, forse meglio di tante parole, il significato pi\u00f9 autentico della rinascita friulana.<\/p>\n<p><b>Il ricordo delle vittime e la testimonianza degli Alpini\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Profonda commozione ha accompagnato anche il ricordo delle <b>tre persone del territorio che\u00a0 persero la vita sotto le macerie del terremoto<\/b>, i cui familiari hanno partecipato alla cerimonia.<\/p>\n<p>Una presenza particolarmente significativa, che ha trasformato la commemorazione in un momento\u00a0 di vicinanza umana e condivisione, ricordando come dietro i numeri e le cronache di quella tragedia\u00a0 vi siano storie, affetti e legami che il tempo non cancella.<\/p>\n<p>Importante anche l\u2019intervento del <b>presidente degli Alpini di San Vito di Fagagna Bruno Minutti<\/b>,\u00a0 che ha richiamato il ruolo degli Alpini nei momenti pi\u00f9 difficili, ricordandone il coraggio, lo spirito\u00a0 di servizio, la solidariet\u00e0 e la vicinanza alle comunit\u00e0 colpite.<\/p>\n<p>Valori che appartengono profondamente alla storia del Friuli e che hanno trovato nella ricostruzione\u00a0 successiva al terremoto una delle loro espressioni pi\u00f9 significative.<\/p>\n<p><b>\u201c1976 \u2013 Le voci della memoria\u201d: fotografie, giornali dell\u2019epoca e testimonianze\u00a0 dirette\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Grande interesse ha suscitato la mostra <b>\u201c1976 \u2013 Le voci della memoria\u201d<\/b>, un percorso espositivo\u00a0 costruito attraverso fotografie, documenti, estratti dei giornali dell\u2019epoca e testimonianze, capace di\u00a0 riportare i visitatori a quei giorni drammatici e alle successive fasi della ricostruzione.<\/p>\n<p>Particolarmente intenso \u00e8 stato il momento della <b>proiezione del video realizzato da City\u00a0 Advertising srl<\/b>, che attraverso contributi documentali e interviste a persone che vissero in prima\u00a0 persona il terremoto ha restituito emozioni, ricordi e racconti di straordinario valore umano.<\/p>\n<p>Le testimonianze hanno permesso di rivivere non soltanto la paura e il dolore di quei momenti, ma\u00a0 anche il senso di solidariet\u00e0 e la determinazione che hanno accompagnato la rinascita delle\u00a0 comunit\u00e0 friulane.<\/p>\n<p>Il video rappresenta un importante documento di memoria, destinato a contribuire alla trasmissione\u00a0 di queste esperienze alle nuove generazioni.<\/p>\n<p><b>La mostra commemorativa \u00e8 stata coordinata da Elena Iuri di City Advertising srl, con la\u00a0 direzione artistica del designer Stefano Borella.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Il progetto espositivo \u00e8 stato concepito con l\u2019obiettivo di unire documentazione storica e\u00a0 coinvolgimento emotivo, trasformando la visita in un percorso di conoscenza e riflessione.<\/p>\n<p>Un lavoro di valorizzazione della memoria che pone al centro le persone, le loro storie e il profondo\u00a0 legame con il territorio.<\/p>\n<p><b>La Corale Fogol\u00e2r: quando la musica diventa memoria ed emozione\u00a0<\/b><\/p>\n<p>A rendere ancora pi\u00f9 suggestiva la cerimonia \u00e8 stata la partecipazione della <b>Corale Fogol\u00e2r di\u00a0 Corno di Rosazzo<\/b>, diretta dal <b>Maestro Andrea Boscutti<\/b>.<\/p>\n<p>La storica formazione corale maschile, che ha assunto ufficialmente la propria denominazione nel\u00a0 1968, ha accompagnato i diversi momenti dell\u2019inaugurazione con brani appartenenti alla tradizione\u00a0 musicale friulana.<\/p>\n<p>Il programma ha compreso <i>La roseane<\/i>, un mix di canti tradizionali friulani, <i>Suspir da l\u2019anime <\/i>e\u00a0 <i>Stelutis alpinis<\/i>.<\/p>\n<p>Canti non direttamente dedicati al terremoto, ma profondamente legati alla cultura popolare e alla\u00a0 vita quotidiana delle comunit\u00e0 friulane.<\/p>\n<p>Melodie che per generazioni hanno accompagnato il lavoro, le feste, i momenti familiari e anche le\u00a0 situazioni pi\u00f9 difficili, diventando espressione di appartenenza, conforto e speranza.<\/p>\n<p>Le voci del coro hanno saputo creare momenti di grande intensit\u00e0 emotiva, contribuendo a rendere\u00a0 la commemorazione un\u2019esperienza collettiva di ricordo e partecipazione.<\/p>\n<p><b>CollinArte 2026: il talento degli artisti di San Vito di Fagagna\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Accanto alla mostra dedicata al terremoto, grande apprezzamento ha riscosso anche l\u2019esposizione\u00a0 <b>\u201cArtisti di San Vito di Fagagna\u201d<\/b>, inserita nel programma della quinta edizione di <b>CollinArte\u00a0 2026 \u2013 Creativit\u00e0 e Tradizioni. Una Terra, una Storia<\/b>.<\/p>\n<p>La rassegna, promossa dalla <b>Comunit\u00e0 Collinare del Friuli<\/b>, coinvolge i 17 Comuni del territorio\u00a0 in un articolato progetto di valorizzazione dell\u2019arte, della creativit\u00e0 e delle tradizioni locali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN VITO DI FAGAGNA, 19 ottobre 2026 \u2013 Una partecipazione straordinaria, momenti di\u00a0 intensa commozione, ricordi che hanno attraversato cinquant\u2019anni di storia e un profondo\u00a0 sentimento di appartenenza alla propria terra. \u00c8 stata una mattinata carica di emozioni quella vissuta\u00a0 domenica 18 ottobre a San Vito di Fagagna, in occasione dell\u2019inaugurazione delle mostre \u201c1976 \u2013 Le voci della memoria\u201d, dedicata al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, e \u201cArtisti\u00a0 di San Vito di Fagagna\u201d, inserita nella quinta edizione di CollinArte, la rassegna d\u2019arte diffusa\u00a0 promossa dalla Comunit\u00e0 Collinare del Friuli. L\u2019ex Casa Schiratti ha accolto un pubblico particolarmente numeroso, riunito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":15372,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-15371","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fashion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15371"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15374,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15371\/revisions\/15374"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}