{"id":15142,"date":"2026-09-26T18:59:54","date_gmt":"2026-09-26T16:59:54","guid":{"rendered":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=15142"},"modified":"2026-09-26T18:59:54","modified_gmt":"2026-09-26T16:59:54","slug":"il-recupero-nel-segno-dellidentita-dal-livenza-allarzino-a-50-anni-dal-terremoto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=15142","title":{"rendered":"\u201cIl recupero nel segno dell\u2019identit\u00e0: dal Livenza all\u2019Arzino a 50 anni dal terremoto\u201d  \u00a0"},"content":{"rendered":"<p>Cavasso Nuovo \u2013\u00a0\u201cAlle crepe nei muri e degli animi, a chi ha sanato entrambi\u2026 a chi ha e si \u00e8 ricostruito\u201d: coinvolgente il pensiero del sindaco di Cavasso Nuovo, Michele Bier, espresso nel frontespizio del libro che racconta, grazie ad un lavoro certosino fondato sulla documentazione tecnica e fotografica, la ricostruzione attraverso gli interventi in 21 Comuni della montagna e Pedemontana pordenonese.\u00a0<em>\u201cIl recupero nel segno dell\u2019identit\u00e0: dal Livenza all\u2019Arzino a 50 anni dal terremoto<\/em>\u201d \u00e8 un volume unico nel suo genere che, promosso dal Comune di Cavasso Nuovo con il contributo della Regione FVG e presentato nella sala polifunzionale a Cavasso Nuovo, mette al centro le soluzioni progettuali adottate per restituire vita ai borghi storici, alle case a ballatoio, alle corti rurali. Il volume \u00e8 stato realizzato da City Advertising di Elena Iuri, conduttrice della serata, e dalla redazione di Esplora&amp;Ama con Lucia Braida per il coordinamento editoriale, Francesco Pesante per il progetto grafico e impaginazione e Ferdi Terrazzani per la foto di copertina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Memorie da tramandare<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tratta di una preziosa documentazione che per la prima volta \u2013 partendo dalle immagini d\u2019epoca, passando per le piantine catastali fino alla ricostruzione degli edifici ad uso abitativo \u2013\u00a0diventa strumento di conoscenza accessibile a tecnici, amministratori, studiosi e cittadini. Questo volume, presentato dall\u2019architetto Giampiero Calligaro che firma l\u2019introduzione dell\u2019opera,\u00a0\u00e8 l\u2019attestazione di una precisa cultura del progetto basata sull\u2019intervento che non cancella l\u2019identit\u00e0, bens\u00ec innova senza alterare il tessuto storico-paesaggistico e l\u2019anima degli edifici. \u201cLa Regione FVG rinnova con questa pubblicazione il proprio impegno affinch\u00e9 il patrimonio edilizio storico continui ad essere riconosciuto come una risorsa strategica \u2013 evidenzia nel prologo\u00a0<strong>Cristina Amirante<\/strong>, assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio \u2013 per lo sviluppo sostenibile del territorio: la qualit\u00e0 della ricostruzione di ieri costituisce ancora oggi il migliore riferimento per progettare il domani\u201d. Nell\u2019opera si osserva il volto di ieri e di oggi dei Comuni di Polcenigo, Aviano, Montereale-Valcellina, Maniago, Fanna, Cavasso Nuovo, Arba, Vivaro, Andreis, Barcis, Claut, Frisanco, Meduno, Tramonti di Sotto, Tramonti di Sopra, Sequals, Travesio-Toppo, Clauzetto, Castelnovo del Friuli, Pinzano al Tagliamento, Vito d\u2019Asio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Voci delle Istituzioni e delle Comunit\u00e0 \u2013 Le dichiarazioni\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ad aprire la cerimonia il sindaco di Cavasso Nuovo, Michele Bier che ha formulato un auspicio: \u201cQuesta opera rester\u00e0 ai posteri: i giovani devono sapere\u201d. Il consigliere regionale Lucia Buna ha evidenziato come \u201cquesto libro testimoni il territorio tramite le immagini uniche: questa \u00e8 una delle valli che ha maggiormente sofferto il sisma del \u201976: con energia e forza \u00e8 stato ricostruito quello che era stato distrutto\u201d, mentre il consigliere regionale Markus Maurmair ha voluto sottolineare anche, grazie agli emigrati friulani, il ruolo degli americani che hanno destinato fondi per la ricostruzione. A rilevare come il modello Friuli abbia funzionato sotto l\u2019aspetto amministrativo e non solo \u00e8 stato il vicepresidente dell\u2019Associazione Sindaci Rudy De Zorzi che ha rimarcato un passaggio cruciale: \u201cDobbiamo ricordare altres\u00ec i modelli matematici sviluppati sul nostro territorio per la tenuta antisismica\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019imponente ricostruzione post-terremoto deve essere letta non soltanto come un\u2019opera di ingegneria e di edilizia, bens\u00ec anche come uno straordinario recupero identitario: fra le 123 pagine dell\u2019opera si respira, grazie alle scelte lungimiranti del passato, la peculiarit\u00e0 rimasta intatta di ogni singolo centro abitato: questa l\u2019eredit\u00e0 consegnata dall\u2019assessore alla cultura di Cavasso Nuovo, Ancilla Canderan, alle giovani generazioni: \u201cNon abbiamo di fronte solo un registro di ci\u00f2 che \u00e8 stato, bens\u00ec uno strumento di memoria duratura\u201d, pensiero questo che rieccheggia anche nel principio \u201cdove era e come era\u201d ribadito nell\u2019intervento di Giuliano Cescutti, presidente della Comunit\u00e0 di montagna delle Prealpi friulane orientali, nelle parti introduttive della pubblicazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Recupero e valorizzazione: il binomio della rinascita<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Alcune \u201cferite edilizie lasciate da alcune demolizioni affrettate\u201d, per\u00f2, non sono mancate. A rilevarlo Emanuele Zanon, vicesindaco di Cavasso Nuovo, che per\u00f2 ha elogiato la salvaguardia resa possibile dall\u2019articolo 8 della legge regionale 30 del \u201997 che ha introdotto il \u201cconcetto di recupero e valorizzazione dei criteri storici ed etnici con cui si sono messe le barriere alle logiche di delocalizzazione ed omologazione\u201d. In questo modo il patrimonio edilizio tradizionale non era pi\u00f9 visto come un \u201csemplice insieme di edifici, ma una componente essenziale dell\u2019identit\u00e0 culturale, storica e paesaggistica della nostra regione\u201d. Rientrano in questo filone l\u2019introduzione e l\u2019applicazione di nuove tecniche costruttive di consolidamento e adeguamento strutturale precedentemente poco o per nulla utilizzate. \u201cQuesto tipo di interventi standardizzati di consolidamento degli elementi strutturali \u2013 spiega all\u2019inizio del libro l\u2019ingegnere Piermarino Francescon \u2013 hanno consentito il recupero del vasto patrimonio edilizio esistente\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A conclusione della cerimonia l\u2019assessore alla cultura Ancilla Canderan ha dato spazio alle testimonianze dirette di due vigili del Contingente di Soccorso del 1976 che hanno vissuto la tragedia del sisma. Come iniziativa collaterale si \u00e8 tenuta la presentazione della mostra fotografica collettiva \u201cApocalisse\u201d di Andrea Schettin e Riccardo Brunetti a cura di Boris Brollo, presentata da Annamaria Poggioli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019operazione di recupero della memoria non \u00e8 soltanto celebrativa ma assurge a linfa vitale per mantenere viva la testimonianza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cavasso Nuovo \u2013\u00a0\u201cAlle crepe nei muri e degli animi, a chi ha sanato entrambi\u2026 a chi ha e si \u00e8 ricostruito\u201d: coinvolgente il pensiero del sindaco di Cavasso Nuovo, Michele Bier, espresso nel frontespizio del libro che racconta, grazie ad un lavoro certosino fondato sulla documentazione tecnica e fotografica, la ricostruzione attraverso gli interventi in 21 Comuni della montagna e Pedemontana pordenonese.\u00a0\u201cIl recupero nel segno dell\u2019identit\u00e0: dal Livenza all\u2019Arzino a 50 anni dal terremoto\u201d \u00e8 un volume unico nel suo genere che, promosso dal Comune di Cavasso Nuovo con il contributo della Regione FVG e presentato nella sala polifunzionale a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":15143,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-15142","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fashion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15142"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15144,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15142\/revisions\/15144"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}