{"id":14844,"date":"2026-09-04T15:45:06","date_gmt":"2026-09-04T13:45:06","guid":{"rendered":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=14844"},"modified":"2026-09-04T15:45:06","modified_gmt":"2026-09-04T13:45:06","slug":"friuli-doc-licia-colo-inaugura-la-32a-edizione-udine-tutta-da-scoprire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=14844","title":{"rendered":"FRIULI DOC, LICIA COL\u00d2 INAUGURA LA 32a EDIZIONE: \u201cUDINE TUTTA DA SCOPRIRE\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Udine si trasforma ancora una volta nella grande vetrina del Friuli Venezia Giulia. Dal 10 al 13 settembre il centro della citt\u00e0 torner\u00e0 infatti a essere attraversato da sapori, musica, cultura, sport, tradizioni, spettacoli, degustazioni, laboratori e iniziative per tutte le generazioni in occasione della 32\u00aa edizione di Friuli Doc, la pi\u00f9 grande rassegna enogastronomica della regione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I numeri<\/strong><\/p>\n<p>I numeri restituiscono immediatamente la dimensione della manifestazione:\u00a0<strong>oltre 33 mila metri quadrati di estensione<\/strong>, una superficie che negli anni \u00e8 cresciuta progressivamente proprio per consentire una fruizione sempre pi\u00f9 ampia della festa;\u00a0<strong>oltre 100 stand, distribuiti in una trentina tra piazze, vie e luoghi del centro; oltre 70 piatti della tradizione friulana e regionale<\/strong>, accompagnati da una ricchissima proposta di vini; quattro palchi,\u00a0<strong>pi\u00f9 di 40 appuntamenti<\/strong>\u00a0tra grandi concerti, spettacoli e intrattenimento musicale e\u00a0<strong>circa 150 artisti coinvolti.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Numeri che raccontano non soltanto le dimensioni di Friuli Doc, ma anche la sua capacit\u00e0 di produrre ricadute su un territorio che va ben oltre i confini della citt\u00e0. L\u2019indotto complessivo della manifestazione \u00e8 infatti stimato in 10 milioni di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La 32\u00aa edizione \u00e8 stata presentata oggi, 4 settembre, dal sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, dal vicesindaco e assessore alle Attivit\u00e0 Produttive, Turismo e Grandi Eventi Alessandro Venanzi, assieme al presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, al presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine Giovanni Da Pozzo e all\u2019assessore regionale alle Attivit\u00e0 Produttive e Turismo Sergio Emidio Bini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le dichiarazioni<\/strong><\/p>\n<p>\u201cFriuli Doc \u00e8 la pi\u00f9 importante festa dell\u2019enogastronomia del Friuli Venezia Giulia. \u00c8 la festa di Udine e, allo stesso tempo, di un territorio che vuole mostrare con orgoglio la propria ricchezza e vitalit\u00e0. Una manifestazione profondamente friulana, ma con uno sguardo sempre pi\u00f9 aperto all\u2019Europa, come testimonia la partecipazione delle citt\u00e0 partner provenienti da diversi Paesi del continente, che arricchisce il programma e rende Friuli Doc un\u2019occasione di incontro e di dialogo tra territori e culture.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nata nel segno dell\u2019enogastronomia e della valorizzazione delle nostre eccellenze, negli anni Friuli Doc \u00e8 diventata molto di pi\u00f9: \u00e8 l\u2019appuntamento nel quale Udine si conferma polo attrattore dell\u2019intera regione, un sistema che accoglie persone provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e da fuori regione. Oggi Friuli Doc \u00e8 sport, grazie al villaggio che anche quest\u2019anno porter\u00e0 il nome di Bruno Pizzul. \u00c8 musica, con appuntamenti gratuiti sempre pi\u00f9 importanti e capaci di richiamare appassionati. Ed \u00e8 soprattutto festa, perch\u00e9 le persone si ritrovano a Udine e riscoprono quella socialit\u00e0 e quel piacere di stare insieme di cui sentiamo sempre pi\u00f9 il bisogno. Il tutto senza dimenticare il punto di partenza e il cuore della manifestazione: mangiare bene, conoscere i prodotti e le persone che raccontano la nostra storia e il nostro futuro\u201d, commenta il Sindaco Alberto Felice De Toni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cFriuli Doc \u00e8 l\u2019unico grande evento organizzato nel capoluogo regionale \u2013\u00a0<strong>commenta il vicesindaco e assessore alle Attivit\u00e0 Produttive e Turismo, Alessandro Venanzi<\/strong>\u00a0\u2013 le cui ricadute economiche, si possono stimare oltre 10 milioni, si distribuiscono sull\u2019intero Friuli Venezia Giulia, attraverso la promozione delle produzioni, delle imprese, delle realt\u00e0 culturali, delle associazioni e delle eccellenze che arrivano a Udine da tutto il territorio. Una festa nella quale le risorse investite tornano dunque a generare valore sul territorio regionale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa Camera di Commercio continua a sostenere Friuli Doc perch\u00e9 rappresenta la capacit\u00e0 del territorio di trasformare identit\u00e0, prodotti e competenze in valore economico. La manifestazione non si limita a presentare ci\u00f2 che il Friuli produce, ma ne fa vivere la cultura, la bellezza, l\u2019accoglienza e lo stare insieme. \u00c8 una grande vetrina diffusa, una fiera senza padiglioni che porta il mondo qui e trasforma i visitatori in ambasciatori del territorio. In un tempo segnato da tensioni e divisioni, Friuli Doc dimostra inoltre che un\u2019identit\u00e0 forte non significa chiusura, ma apertura e dialogo. \u00c8 questo il nostro \u2018Sense of FVG\u2019: sapere chi siamo e avere voglia di incontrare gli altri\u201d,\u00a0<strong>dichiara Giovanni Da Pozzo, presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cFriuli Doc \u00e8 ormai una tradizione consolidata non solo per Udine ma per tutto il Friuli Venezia Giulia, una manifestazione che negli anni ha saputo crescere e rinnovarsi mantenendo intatta la propria capacit\u00e0 di attrarre un pubblico numeroso. \u00c8 il risultato di un grande lavoro di squadra che vede collaborare istituzioni, categorie economiche, associazioni, Pro Loco e mondo del volontariato per offrire alla citt\u00e0 e all\u2019intero territorio quattro giornate di festa e di promozione delle nostre eccellenze. Quando si lavora tutti nella stessa direzione, i risultati arrivano: Friuli Doc ne \u00e8 una dimostrazione, come anche gli altri grandi eventi che Udine ospitato. Dobbiamo proseguire su questa strada perch\u00e9 a beneficiarne sono la citt\u00e0, le imprese e, pi\u00f9 in generale, tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia\u201d,\u00a0<strong>\u00e8 la dichiarazione, in chiusura, dell\u2019Assessore regionale al Turismo Sergio Emidio Bini.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019inaugurazione con Licia Col\u00f2: \u201cUdine \u00e8 tutta da scoprire\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sar\u00e0 Licia Col\u00f2 l\u2019ospite d\u2019onore chiamata a inaugurare la 32\u00aa edizione di Friuli Doc<\/strong>.\u00a0<strong>L\u2019appuntamento \u00e8 per gioved\u00ec 10 settembre alle 17.30 in piazza Libert\u00e0<\/strong>, dove la tradizionale cerimonia di apertura torner\u00e0 a trasformarsi in un momento di spettacolo e di incontro con il pubblico. Dopo i saluti istituzionali, sar\u00e0 dunque Licia Col\u00f2 a dare il via ufficiale alla nuova edizione della manifestazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La scelta dell\u2019ospite d\u2019onore non \u00e8 casuale. Proprio quest\u2019anno Licia Col\u00f2 \u00e8 stata infatti ospite a Udine de La Notte dei Lettori, l\u2019altra grande manifestazione culturale organizzata dal Comune. In quell\u2019occasione la conduttrice e divulgatrice ha avuto modo di conoscere la citt\u00e0 e di raccontare sui propri canali social il suo incontro con Udine, pubblicando un video girato in piazza Matteotti nel quale ha espresso il proprio apprezzamento per il territorio. \u201cUdine ha una dimensione umana, una citt\u00e0 un po\u2019 ai confini dell\u2019Italia ma tutta da scoprire e, anche se fuori dalle principali rotte turistiche, merita una visita\u201d, aveva detto Col\u00f2 nel video.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Parole che hanno restituito esattamente quell\u2019idea di citt\u00e0 e di territorio che Friuli Doc vuole raccontare ogni anno a migliaia di visitatori. Licia Col\u00f2 \u00e8 infatti un volto conosciuto e amato da un pubblico trasversale, capace nel corso della sua lunga carriera di accompagnare generazioni di italiani alla scoperta di luoghi, paesaggi, culture e patrimoni naturali in Italia e nel mondo.<\/p>\n<p>Il suo modo di raccontare il viaggio, basato su curiosit\u00e0, conoscenza, rispetto dell\u2019ambiente e valorizzazione dei territori, si sposa cos\u00ec con la filosofia di Friuli Doc. Non soltanto una grande festa enogastronomica, ma anche una porta d\u2019ingresso per conoscere Udine e, attraverso Udine, tutto il Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al termine della cerimonia, dopo il tradizionale taglio del nastro, sar\u00e0 ancora una volta la Banda della Brigata Alpina Julia ad accompagnare in musica il pubblico verso l\u2019inizio ufficiale della festa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Premio Eccellenza: il Friuli che sa distinguersi<\/strong><\/p>\n<p>Tra gli appuntamenti pi\u00f9 significativi della 32\u00aa edizione torna il\u00a0<strong>Premio Eccellenza<\/strong>, il riconoscimento con cui il Comune di Udine rende omaggio a persone e realt\u00e0 capaci di rappresentare, attraverso il proprio lavoro e il proprio impegno, le migliori energie del territorio.<\/p>\n<p>La cerimonia \u00e8 in programma sabato 12 settembre e premier\u00e0 quest\u2019anno cinque protagonisti, scelti in altrettanti ambiti. Per l\u2019imprenditoria il riconoscimento andr\u00e0 alla\u00a0<strong>Gelateria Timballo<\/strong>\u00a0di Udine; per la cultura a\u00a0<strong>SimulArte<\/strong>; per lo sport ad\u00a0<strong>Alberto Nonino<\/strong>, atleta udinese e campione italiano di decathlon; per la viticoltura a\u00a0<strong>Damijan Podversic<\/strong>, la cui cantina domina il Collio goriziano; per il sociale, infine,\u00a0<strong>al comando dei Vigili del Fuoco di Udine<\/strong>.<\/p>\n<p>Cinque storie diverse, accomunate dalla capacit\u00e0 di esprimere competenza, passione, innovazione e impegno. Valori che Friuli Doc vuole portare al centro della festa insieme alle eccellenze enogastronomiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Una citt\u00e0 dentro la festa: la mappa di Friuli Doc<\/strong><\/p>\n<p>Trentatr\u00e9 mila metri quadrati sono difficili da immaginare. Per questo la nuova mappa di Friuli Doc li traduce in un\u2019immagine immediata: l\u2019area occupata dalla manifestazione equivale a quasi cinque volte il campo da calcio dello Stadio Friuli.<\/p>\n<p>\u00c8 una dimensione che racconta bene come Friuli Doc sia cambiato nel corso dei suoi 32 anni di storia.\u00a0<strong>La manifestazione si \u00e8 progressivamente allargata per permettere a un pubblico sempre pi\u00f9 numeroso di vivere la festa con maggiore libert\u00e0<\/strong>, distribuendo le proposte in un\u2019area vasta e trasformando il centro storico in una grande manifestazione diffusa.<\/p>\n<p>La gastronomia resta naturalmente il cuore della rassegna, con le produzioni e i sapori del Friuli Venezia Giulia protagonisti nei tanti stand: dal frico ai cjarsons, dal prosciutto di San Daniele alla Pitina, dal pesce dell\u2019Adriatico alle specialit\u00e0 delle valli, fino ai dolci della tradizione e alla birra artigianale.<\/p>\n<p>Ma oggi attorno a quel cuore esiste un universo molto pi\u00f9 ampio fatto di concerti, dj set, degustazioni, laboratori, conferenze, mostre, attivit\u00e0 sportive, proposte per bambini e famiglie, artigianato, lingua friulana e iniziative culturali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mappa conduce cos\u00ec il pubblico attraverso\u00a0<strong>piazza Primo Maggio, il piazzale del Castello, piazza San Cristoforo, piazza Duomo, via Savorgnana, piazza XX Settembre, piazza Venerio, piazza Patriarcato, largo Ospedale Vecchio e via Aquileia<\/strong>, ma anche attraverso una serie di luoghi che nel corso delle quattro giornate proporranno esperienze molto diverse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cFriuli Doc \u00e8 una manifestazione che non pu\u00f2 rimanere ferma a quello che era trent\u2019anni fa, perch\u00e9 nel frattempo sono cambiate Udine, le persone e il modo di vivere gli eventi \u2013\u00a0<strong>sottolinea il vicesindaco e assessore alle Attivit\u00e0 Produttive, Turismo e Grandi Eventi del Comune di Udine, Alessandro Venanzi<\/strong>\u00a0\u2013. Il cibo e le eccellenze enogastronomiche restano il nostro tratto distintivo, ma oggi il pubblico ci chiede qualcosa in pi\u00f9: vuole esperienze, spettacolo, sport, cultura, occasioni per stare insieme. La mappa di quest\u2019anno racconta proprio questa evoluzione. Stiamo mettendo un tassello alla volta per costruire il Friuli Doc del futuro, una manifestazione sempre pi\u00f9 capace di parlare a pubblici diversi e di far vivere tutta la citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E proprio il futuro della manifestazione passa anche da un nuovo ingresso nella mappa: Parco Moretti, che per la prima volta entra nell\u2019area ufficiale di Friuli Doc, ampliando ulteriormente il perimetro della festa con la nuova iniziativa, Friuli Dog, in programma sabato mattina in compagnia degli amici a quattro zampe.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Piazza Matteotti, dove il gusto si prende il suo tempo<\/strong><\/p>\n<p>In una manifestazione che per quattro giorni trasforma Udine in una grande festa, piazza Matteotti avr\u00e0 un\u2019identit\u00e0 particolare. Sar\u00e0 il luogo nel quale il gusto rallenta, invitando il pubblico a fermarsi, sedersi, degustare e ascoltare.<\/p>\n<p>La piazza ospiter\u00e0 le degustazioni curate dal Consorzio Tutela Vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo e dall\u2019AIS \u2013 Associazione Italiana Sommelier, con appuntamenti dedicati alla conoscenza del vino e delle produzioni del territorio.<\/p>\n<p>Tra le proposte ci saranno approfondimenti sul Friulano, sui grandi vini dolci dei Colli Orientali e sulla famiglia dei Refoschi, con degustazioni guidate pensate per andare oltre il semplice assaggio e raccontare storie, territori, annate e caratteristiche dei vini.<\/p>\n<p>Ma la vera novit\u00e0 della 32\u00aa edizione sar\u00e0 la Prima Fiera degli Amari Friulani, organizzata da Amaro Today con il patrocinio del Comune di Udine.<\/p>\n<p><strong>All\u2019interno di uno stand di oltre 100 metri quadrati, nove realt\u00e0 porteranno in piazza il mondo degli amari.<\/strong>\u00a0Saranno presenti Bepi Tosolini, Domenis 1898, Dottori Zandegiacomo, Buiese Distillerie e Opificio Fred, insieme alle Farmacie di Udine Beltrame, Colutta, Favero e Dr. Secchiero.<\/p>\n<p>La partecipazione agli incontri \u00e8 gratuita previa iscrizione, mentre l\u2019accesso alla Fiera degli Amari \u00e8 libero. Il programma ufficiale conferma inoltre, nella stessa piazza, un calendario articolato di degustazioni dedicate ai vini dei Colli Orientali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Piazza Primo Maggio, il Villaggio dello Sport nel nome di Bruno Pizzul<\/strong><\/p>\n<p>Il Villaggio dello Sport Bruno Pizzul torna in piazza Primo Maggio dopo il successo della prima edizione e cresce ancora.<\/p>\n<p>Saranno circa\u00a0<strong>sessanta le associazioni sportive<\/strong>\u00a0presenti, un numero che testimonia il successo dell\u2019iniziativa e la sua capacit\u00e0 di coinvolgere il mondo sportivo del territorio.<\/p>\n<p>Il Giardin Grande e gli spazi della piazza si trasformeranno in una grande arena all\u2019aperto nella quale bambini, ragazzi e adulti potranno conoscere discipline diverse, assistere a dimostrazioni e, soprattutto, provare direttamente le attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Villaggio consolida cos\u00ec una delle caratteristiche pi\u00f9 apprezzate della manifestazione, ovvero la possibilit\u00e0 di incontrare realt\u00e0 e associazioni che durante l\u2019anno animano la vita sportiva della citt\u00e0 e della regione, portando lo sport fuori dai suoi luoghi abituali e dentro la grande festa di Friuli Doc.<\/p>\n<p>A completare la proposta di piazza Primo Maggio ci sar\u00e0 una ricca offerta enogastronomica, con iniziative dedicate anche all\u2019inclusione alimentare.\u00a0<strong>Il programma ufficiale prevede infatti, tra gli altri appuntamenti, degustazioni e showcooking a cura di Associazione italiana Celiachia Fvg e Acu<\/strong>, momenti dedicati ai prodotti fermentati con Slow Food, attivit\u00e0 per bambini e laboratori gastronomici.<\/p>\n<p>La piazza sar\u00e0 inoltre teatro del debutto del Distretto del Cibo, che porter\u00e0 una rappresentanza dei Comuni che ne fanno parte a proporre e raccontare le proprie specialit\u00e0 e prelibatezze del territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Grandi nomi e musica diffusa: Da Renga a Rovazzi fino a Dargen D\u2019Amico<\/strong><\/p>\n<p>La musica sar\u00e0 una delle grandi protagoniste di Friuli Doc 2026. Il programma del grande palco di piazza Libert\u00e0 proporr\u00e0\u00a0<strong>tre serate con tre artisti capaci di parlare a generazioni e pubblici differenti: Francesco Renga, Fabio Rovazzi e Dargen D\u2019Amico.<\/strong><\/p>\n<p>Ad aprire il programma musicale, gioved\u00ec 10 settembre, sar\u00e0 invece il Festival della Canzone Friulana, storico appuntamento dedicato alla musica e alla lingua del Friuli, che torna sul grande palco di piazza Libert\u00e0 con 15 cantanti e gruppi selezionati tra 50 proposte e accompagnati da un\u2019orchestra dal vivo diretta dal maestro Rudy Fantin.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 11 settembre sar\u00e0 la volta di Francesco Renga, udinese di nascita, che torna nella propria citt\u00e0 da protagonista dopo oltre quarant\u2019anni di carriera. Una serata dal forte valore simbolico, nella quale una delle voci pi\u00f9 riconoscibili della musica italiana porter\u00e0 a Udine un repertorio costruito attraverso grandi successi e una lunga esperienza tra Timoria, carriera solista e Festival di Sanremo.<\/p>\n<p>Sabato 12 settembre piazza Libert\u00e0 cambier\u00e0 completamente registro con Fabio Rovazzi, protagonista di uno show che unir\u00e0 musica, energia, ironia e cultura pop. Ad aprire la serata saranno Angie, protagonista di Amici \u201926, e Chanel Dilecta, gi\u00e0 rappresentante dell\u2019Italia al Junior Eurovision Song Contest 2022.<\/p>\n<p>Domenica 13 settembre, infine, il gran finale sar\u00e0 affidato a Dargen D\u2019Amico, uno degli artisti pi\u00f9 originali del pop-rap italiano, impegnato nel tour legato al nuovo progetto discografico \u201cDoppia Mozzarella\u201d.<\/p>\n<p>Ma i tre grandi concerti saranno soltanto la punta dell\u2019offerta musicale. Per tutta la durata della manifestazione la musica attraverser\u00e0 infatti l\u2019intero centro cittadino, con 40 esibizioni e circa 150 artisti distribuiti tra piazze, vie e percorsi itineranti. Un programma che affiancher\u00e0 alle grandi produzioni di piazza Libert\u00e0 concerti acustici, pop, rock, folk, musica friulana, dj set e formazioni itineranti.<\/p>\n<p>Tra gli appuntamenti ci saranno i Friulani Euforici, i Bordeline, Daya, 4B Acoustic Trio, Muchos Gramos, Sara e Gabri Duo, Ricette Italiane, The Wave, Argonauti, Alessia Trevisiol, Gang del Chiosco, Rossella Prignano, No Good, DJ Tubet, Mezza Sporca Dozzina, Cence Nom Folk, Banda Citt\u00e0 di Udine, Furlans a Manete, Associazione Amici della Fisarmonica FVG, Die Jungen D\u2019Incjaroi, Absolute5 e altri protagonisti.<\/p>\n<p>Gioved\u00ec sera il Castello sar\u00e0 inoltre affidato alle Officine Giovani del Comune di Udine, con Novadelica, Reverboi, Sleeping Pils e il dj set di Timothy Dwight, in una serata dedicata alla creativit\u00e0 musicale giovanile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Friuli Doc a misura di bambino<\/strong><\/p>\n<p>Se Friuli Doc vuole essere una festa per tutta la citt\u00e0, non pu\u00f2 che essere anche una festa per i pi\u00f9 piccoli. Per questo piazzetta Belloni e via Cavour torneranno a ospitare il Villaggio dei Bambini, uno spazio dedicato espressamente a bambine, bambini e famiglie. Dopo il successo delle precedenti edizioni, tornano alcune delle attrazioni pi\u00f9 amate, a partire dalla piscina di mais, insieme ai giochi, alle attivit\u00e0 manuali e alle animazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra le novit\u00e0 del 2026 ci sar\u00e0 ArcheFriuli Doc 2026, il percorso di laboratori didattici archeologici curato dalla Societ\u00e0 friulana di archeologia. Le attivit\u00e0 saranno organizzate attraverso kit a difficolt\u00e0 crescente, cos\u00ec da poter coinvolgere fasce d\u2019et\u00e0 differenti. Al Villaggio arriver\u00e0 inoltre il vignettista Riccardo Elizalde, che realizzer\u00e0 caricature personalizzate di bambine e bambini, trasformando la visita in un ricordo originale della manifestazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>E per i pi\u00f9 piccoli torna anche l\u2019Oasi del Beb\u00e8, che quest\u2019anno, con il contributo di Idea Bimbo, trover\u00e0 posto in piazza XX Settembre<\/strong>, vicino alla Galleria Astra-Hotel. Uno spazio pensato per offrire alle famiglie con neonati e bambini molto piccoli un luogo tranquillo e attrezzato per le loro esigenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La marilenghe si prende la scena<\/strong><\/p>\n<p>Triplicano gli spazi dedicati alla lingua e alla cultura friulana. Il progetto Furlan Doc, coordinato dall\u2019Ufficio Lingua Friulana del Comune di Udine, porta nella 32\u00aa edizione un calendario che attraversa musica, teatro, letteratura, laboratori, giochi e incontri.<\/p>\n<p>Il cuore della programmazione sar\u00e0 ancora una volta il gazebo Furlan Doc di via Mercatovecchio, quest\u2019anno ampliato, dove troveranno spazio libri, musica, gadget, informazioni e appuntamenti.<\/p>\n<p>Tra gli eventi ci saranno la presentazione di \u201cMadracs\u201d, il nuovo CD di Lino Straulino, le interviste di Radio Onde Furlane, il Juke-box poetic con Massimo Somaglino, \u201cLeturis par furlan\u201d e il laboratorio \u201cRazglednade iz Bene\u010dije\/Cartoline dalla Benecia\u201d.<\/p>\n<p>La marilenghe sar\u00e0 protagonista anche nelle strade, con i gruppi folcloristici Pasian di Pr\u00e2t, Sot la Nape, Cence Nom Folk, Quella Mezza Sporca Dozzina, la Banda Citt\u00e0 di Udine, Furlans a Manete e l\u2019Associazione Amici della Fisarmonica FVG.<\/p>\n<p>Particolare attenzione sar\u00e0 dedicata ai bambini, con letture, giochi e laboratori in lingua friulana alla Biblioteca Civica Joppi.<\/p>\n<p>Ma il grande appuntamento teatrale sar\u00e0 I Turcs tal Fri\u00fbl, il capolavoro di Pier Paolo Pasolini nella versione del pluripremiato regista Alessandro Serra, in scena al Teatro Nuovo Giovanni da Udine venerd\u00ec 11 e sabato 12 settembre.<\/p>\n<p>Lo spettacolo sar\u00e0 in friulano con sottotitoli in italiano e rappresenter\u00e0 uno degli appuntamenti culturali pi\u00f9 importanti dell\u2019intera manifestazione. E c\u2019\u00e8 un vantaggio speciale per chi partecipa a Friuli Doc: i possessori di uno scontrino della manifestazione potranno acquistare il biglietto ridotto a 22,50 euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Simone De Cillia, la montagna entra nel cuore di Friuli Doc: mostre e musei<\/strong><\/p>\n<p>Tra gli appuntamenti culturali pi\u00f9 intensi della 32\u00aa edizione ci sar\u00e0 la mostra dedicata a Simone De Cillia, fotografo, sportivo e grande amante della montagna scomparso lo scorso febbraio.<\/p>\n<p>Dal 3 al 20 settembre, l\u2019ex Chiesa di San Francesco ospiter\u00e0 circa quaranta fotografie dedicate alle Alpi Giulie, alla natura e agli sport di montagna.<\/p>\n<p>Gli scatti racconteranno paesaggi, pareti di roccia, cascate di ghiaccio, cime innevate e momenti di libert\u00e0 vissuti attraverso lo sguardo di un giovane che aveva fatto della montagna uno dei centri della propria vita.<\/p>\n<p>La mostra, realizzata dall\u2019Associazione The Farm e con la collaborazione del Comune di Udine, sar\u00e0 visitabile dalle 10 alle 18 con ingresso libero.<\/p>\n<p>Ma l\u2019esposizione avr\u00e0 anche un importante valore solidale. Durante il periodo della mostra sar\u00e0 possibile acquistare, con un\u2019offerta libera, il volume fotografico dedicato a Simone e l\u2019intero ricavato sar\u00e0 devoluto a un\u2019associazione impegnata nella cura dei bambini.<\/p>\n<p>La visita a Friuli Doc pu\u00f2 diventare anche l\u2019occasione per scoprire il patrimonio dei Civici Musei di Udine, che durante il periodo della manifestazione propongono alcune esposizioni temporanee.<\/p>\n<p>In Castello sar\u00e0 visitabile fino al 13 settembre \u201c1866-2026. Restauri per riscoprire l\u2019arte della libert\u00e0\u201d. Sempre in Castello, dal 17 luglio al 18 ottobre, \u00e8 inoltre visitabile \u201cTerremoti e Trasformazioni. Fotografia e scienza sul crinale del 1976 in Friuli\u201d, progetto dedicato al cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. Al Museo Etnografico del Friuli sar\u00e0 invece possibile visitare fino al 13 settembre \u201cCultura tessile in Friuli\u201d, dedicata alla cultura tessile del territorio. Il calendario dei Civici Musei comprende inoltre \u201cTrofei d\u2019oltremare\u201d, al Museo Friulano di Storia Naturale, tra le esposizioni temporanee segnalate dallo stesso sistema museale cittadino.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Non solo degustazioni: un programma di esperienze<\/strong><\/p>\n<p>La forza della 32\u00aa edizione sta anche nella variet\u00e0 delle proposte che accompagneranno la presenza degli stand.<\/p>\n<p>Il programma ufficiale comprende degustazioni dedicate al prosciutto di San Daniele, al Montasio DOP, ai vini dei Colli Orientali, ai Refoschi, al Ramandolo e al Picolit; masterclass, showcooking e laboratori; appuntamenti dedicati all\u2019artigianato, dalla sartoria al gelato artigianale, dalla legatoria al mosaico, dalla pittura al sughero; incontri sulla sostenibilit\u00e0, sul bosco e sul rapporto tra cibo, territorio e produzioni.<\/p>\n<p>Ci saranno inoltre iniziative dedicate alla moda sostenibile, con Fashion Green, momenti di approfondimento sull\u2019agricoltura e l\u2019innovazione giovanile con la finale regionale di Oscar Green, appuntamenti dedicati al mondo forestale, alla cucina contadina e alla biodiversit\u00e0 alimentare.<\/p>\n<p>Anche il mondo del sociale avr\u00e0 uno spazio importante, con le iniziative di Aic Fvg e Acu dedicate all\u2019inclusione e all\u2019accessibilit\u00e0, dagli aperitivi senza barriere agli showcooking, fino ai laboratori gastronomici per bambini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sister Cities: Friuli Doc guarda all\u2019Europa e al mondo<\/strong><\/p>\n<p>Dopo l\u2019esordio dello scorso anno, torna e si amplia a Friuli Doc lo \u201cSister Cities Meeting\u201d, l\u2019appuntamento dedicato ai gemellaggi e alle relazioni internazionali del Comune di Udine, promosso dall\u2019Ufficio Progetti Europei su iniziativa del consigliere comunale Alessandro Colautti, delegato dal sindaco alle politiche europee. L\u2019incontro, in programma nel pomeriggio di venerd\u00ec 11 settembre nello Spazio Villalta, avr\u00e0 quest\u2019anno un respiro ancora pi\u00f9 internazionale e mitteleuropeo, offrendo un\u2019occasione di confronto sul ruolo delle citt\u00e0 all\u2019interno dell\u2019Unione europea e sulle possibili collaborazioni in vista della nuova programmazione comunitaria.<\/p>\n<p><strong>Al meeting parteciperanno le citt\u00e0 gemellate e partner di Udine, da Ajdov\u0161\u010dina a Esslingen, Kalush, \u00d3buda, Pradamano, Treffen, Villaco e Tarn\u00f3w,<\/strong>\u00a0due in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno scorso, mentre uno spazio sar\u00e0 dedicato anche ai legami con l\u2019emigrazione friulana nel mondo, attraverso un confronto con le citt\u00e0 argentine di Resistencia e Avellaneda, fondate nell\u2019Ottocento da emigrati friulani. A chiudere l\u2019incontro sar\u00e0 inoltre il racconto di un progetto tutto friulano che ha portato la Malvasia bianca a mettere radici in California, fino alla Napa Valley.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Net-Education: la sostenibilit\u00e0 prende vita con Nettina<\/strong><\/p>\n<p>Per l\u2019ottavo anno consecutivo Net torna a Friuli Doc con il progetto Net-Education, portando dal 10 al 13 settembre in piazza Primo Maggio uno spazio interattivo dedicato all\u2019educazione e alla sostenibilit\u00e0 ambientale, pensato per coinvolgere bambini, famiglie e adulti. Protagonista sar\u00e0 Nettina, la nuova mascotte del progetto, che accompagner\u00e0 i visitatori tra giochi, laboratori, quiz, osservazioni ed esperimenti, con l\u2019obiettivo di mostrare in modo semplice e divertente come anche i piccoli gesti quotidiani possano contribuire a un futuro pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n<p>Lo spazio proporr\u00e0 attivit\u00e0 dedicate alla raccolta differenziata, al riciclo e all\u2019economia circolare, ma anche alla biodiversit\u00e0, alle api, alle microplastiche e alla biodegradabilit\u00e0 dei materiali. Ci sar\u00e0 inoltre Planet, l\u2019edugame immersivo di Net-Education che, attraverso gioco, dati e storytelling, permette di scoprire l\u2019impatto ambientale delle nostre azioni. Un\u2019area pensata dunque non come semplice stand informativo, ma come un vero luogo di esperienza e partecipazione, dove imparare e mettersi in gioco insieme a Nettina.<\/p>\n<p>Lo spazio sar\u00e0 aperto gioved\u00ec 10 settembre dalle 17 alle 19, venerd\u00ec 11 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato 12 e domenica 13 con i medesimi orari, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Tutto in un sito, Infopoint e trasporti<\/strong><\/p>\n<p>Tutto il programma, la mappa interattiva dei luoghi della festa e tutto quello che c\u2019\u00e8 da sapere, e da vivere, nelle quattro giornate di Friuli Doc, \u00e8 consultabile sul\u00a0<strong>sito\u00a0<\/strong><a href=\"http:\/\/www.friuli-doc.it\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.friuli-doc.it&amp;source=gmail&amp;ust=1788615158918000&amp;usg=AOvVaw0ThqH4uZIsfFxdEm1oTcTZ\">www.friuli-doc.it<\/a>. A disposizione del pubblico ci saranno anche\u00a0<strong>quattro infopoint<\/strong>\u00a0presenti in via Lionello (qui sar\u00e0 possibile anche acquistare i gettonatissimi gadget di Friuli Doc), via Poscolle alta (a fianco della libreria Feltrinelli), piazza Venerio e in via Gorghi all\u2019incrocio con via Vittorio Veneto e via Aquileia, a cui si aggiunge quello di PromoturismoFvg in piazza Primo Maggio.<\/p>\n<p>Per chi arriver\u00e0 a Udine nei giorni della manifestazione, Friuli Doc ha predisposto anche una vera e propria \u201cmappa per l\u2019uso\u201d della citt\u00e0, con le indicazioni utili per raggiungere il centro, parcheggiare e muoversi con i mezzi pubblici.<\/p>\n<p>Per chi sceglier\u00e0 l\u2019auto, tra le strutture di sosta cittadine ci sono i parcheggi in struttura Andreuzzi, Caccia, Magrini, Tribunale, Moretti, Venerio e Park 1\u00b0 Maggio, a cui si aggiungono i numerosi stalli in superficie. Completamente gratuiti poi, ci sono i parcheggi scambiatori allo Stadio Friuli e alla Fiera, collegati direttamente al centro dalla linea 9 dell\u2019autobus.<\/p>\n<p>Nei quattro giorni della manifestazione, dal 10 al 13 settembre, cambieranno invece i percorsi di alcuni autobus che attraversano il centro cittadino. Le linee 1, 2, 3, 7, 8, 9 e 10 modificheranno il percorso in direzione della stazione, mentre la linea C e la navetta per il Castello saranno sospese. Per raggiungere il colle sar\u00e0 operativo il panoramico ascensore con partenza da vicolo Sottomonte.<\/p>\n<p>Per le linee 81 e 82, in corrispondenza di piazzetta San Cristoforo e via Aquileia, saranno istituite fermate temporanee in sostituzione di quelle soppresse. Per gli aggiornamenti sulla viabilit\u00e0 del trasporto pubblico \u00e8 possibile consultare Tpl Fvg.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Udine si trasforma ancora una volta nella grande vetrina del Friuli Venezia Giulia. Dal 10 al 13 settembre il centro della citt\u00e0 torner\u00e0 infatti a essere attraversato da sapori, musica, cultura, sport, tradizioni, spettacoli, degustazioni, laboratori e iniziative per tutte le generazioni in occasione della 32\u00aa edizione di Friuli Doc, la pi\u00f9 grande rassegna enogastronomica della regione. &nbsp; I numeri I numeri restituiscono immediatamente la dimensione della manifestazione:\u00a0oltre 33 mila metri quadrati di estensione, una superficie che negli anni \u00e8 cresciuta progressivamente proprio per consentire una fruizione sempre pi\u00f9 ampia della festa;\u00a0oltre 100 stand, distribuiti in una trentina tra piazze, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14845,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-14844","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fashion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14844"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14844\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14846,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14844\/revisions\/14846"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}