{"id":13998,"date":"2026-05-25T11:28:50","date_gmt":"2026-05-25T09:28:50","guid":{"rendered":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=13998"},"modified":"2026-05-25T11:28:50","modified_gmt":"2026-05-25T09:28:50","slug":"verso-pordenone-2027-i-progetti-la-cultura-che-cura-e-puzzle-generation-si-raccontano-alla-cittadinanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=13998","title":{"rendered":"VERSO PORDENONE 2027: I PROGETTI &#8220;LA CULTURA CHE CURA&#8221; E &#8220;PUZZLE GENERATION&#8221; SI RACCONTANO ALLA CITTADINANZA"},"content":{"rendered":"<p><em>Pordenone, 23 maggio 2026\u00a0<\/em>\u2013 Si \u00e8 tenuto ieri sera, presso la Sala Conferenze Degan della Biblioteca Civica di Pordenone, un incontro aperto alla cittadinanza dedicato alla presentazione di\u00a0<strong>due progetti gi\u00e0 attivi nell\u2019ambito delle iniziative \u201cVerso Pordenone 2027\u201d: \u201cLa Cultura che Cura\u201d e \u201cpuZZle Generation\u201d<\/strong>. L\u2019appuntamento \u00e8 stato l\u2019occasione per conoscere direttamente dalla voce dei protagonisti due iniziative che stanno trasformando la biblioteca e i luoghi di cura in spazi di cultura, benessere e comunit\u00e0.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Ad aprire i lavori \u00e8 stato\u00a0<strong>Alberto Parigi, Assessore alla Cultura del Comune di Pordenone<\/strong>. \u00ab<em>Ci tenevo a essere presente perch\u00e9 \u201cLa Cultura che Cura\u201d \u00e8 sicuramente uno dei progetti di punta di Capitale italiana della Cultura 2027. Anche se siamo nel 2026, questo percorso ha gi\u00e0 preso avvio nel 2025 ed \u00e8 particolarmente significativo perch\u00e9 racchiude molti dei temi centrali del dossier con cui Pordenone ha ottenuto il titolo. In questo caso la parola inclusione, spesso abusata, \u00e8 assolutamente pertinente, perch\u00e9 il progetto si rivolge a pazienti, persone fragili, familiari, operatori sociosanitari e a tutti coloro che vogliono comprendere il valore di questo percorso. \u00c8 un progetto che dimostra come la cultura non sia soltanto concerto, mostra o spettacolo, ma possa diventare un filo conduttore capace di generare relazioni, benessere e connessioni con altri ambiti fondamentali della vita, come la salute.<\/em><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p><em>\u201cLa Cultura che Cura\u201d si sviluppa attraverso moltissime iniziative: formazione, teatro, scuole in ospedale, mostre, arteterapia, incontri pubblici e attivit\u00e0 dedicate ai giovani. Accanto a questo percorso abbiamo voluto presentare anche \u201cpuZZle Generation\u201d, perch\u00e9 entrambi i progetti condividono un elemento fondamentale di Capitale italiana della Cultura: la capacit\u00e0 di mettere insieme soggetti diversi in una logica di partnership e collaborazione.<\/em><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p><em>\u201cpuZZle Generation\u201d \u00e8 un progetto molto importante che propone oltre 40 laboratori gratuiti per avvicinare i giovani alla lettura attraverso strumenti diversi come musica, lettura ad alta voce, digitale e produzione multimediale. Questo conferma il ruolo che la Biblioteca Civica sta assumendo sempre pi\u00f9 chiaramente: non soltanto luogo di prestito libri, ma vero centro culturale, spazio di aggregazione e di incontro per giovani e adulti. Per questo voglio ringraziare tutti i partner coinvolti e in particolare il personale della biblioteca, che sta concretizzando pienamente l\u2019indirizzo dell\u2019Amministrazione comunale, riuscendo a intercettare importanti finanziamenti e contribuendo ai riconoscimenti ottenuti dalla Biblioteca, che consentono di sviluppare progetti di questa qualit\u00e0<\/em>\u00bb.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Nel corso della serata\u00a0<strong>Alessandra Merighi<\/strong>\u00a0dell\u2019Istituto Flora e\u00a0<strong>Maurizio Mascarin<\/strong>\u00a0del CRO di Aviano hanno presentato \u201cStorie condivise\u201d, uno dei laboratori inseriti nel progetto \u201cLa Cultura che Cura\u201d.\u00a0<strong>Nicoletta Suter<\/strong>\u00a0di AsFO ha invece illustrato il percorso \u201cLa narrazione per il benessere nei luoghi di cura\u201d, sviluppato nell\u2019ambito dello stesso progetto, mentre\u00a0<strong>Marzia Mazzoli<\/strong>\u00a0della Biblioteca Civica di Pordenone ha approfondito \u201cpuZZle Generation\u201d, il progetto dedicato ai giovani lettori promosso dalla biblioteca cittadina.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8220;La Cultura che Cura&#8221;: quando l&#8217;arte diventa strumento di salute<\/strong><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>&#8220;La Cultura che Cura&#8221; \u00e8 un progetto pluriennale \u2014 avviato nel 2025 e sviluppato con un ricco programma di attivit\u00e0 sia nel 2026 che nel 2027 \u2014 che esplora il legame profondo tra cultura e salute, tra arte e benessere della persona. Un progetto che propone un modo diverso di pensare alla cura: non solo come trattamento della malattia, ma come attenzione alla persona nella sua interezza.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 inserito nel dossier di candidatura di Pordenone a\u00a0<strong>Capitale italiana della Cultura 2027<\/strong>\u00a0ed \u00e8 promosso da tre soggetti capofila \u2014 l&#8217;<strong>Azienda Sanitaria Friuli Occidentale (AsFO)<\/strong>, il\u00a0<strong>Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (CRO)<\/strong>\u00a0e l&#8217;<strong>Istituto Flora di Pordenone<\/strong>\u00a0\u2014 con il coinvolgimento di una rete crescente di realt\u00e0 del territorio: la Scuola in Ospedale-Soroptimist, l&#8217;USCI Pordenone, l&#8217;ADAO, i Servizi Sociali del Comune di Pordenone e il Teatro Sociale di Comunit\u00e0.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Le evidenze scientifiche confermano ci\u00f2 che molti intuiscono: partecipare a un evento artistico, visitare una mostra o dedicarsi alla creazione riduce stress e ansia, stimola la produzione di dopamina e rafforza il benessere psicologico. La cultura, in questo senso, smette di essere un ornamento e diventa un vero e proprio strumento di salute pubblica. Pordenone \u00e8 tra le poche realt\u00e0 in Italia ad aver adottato in modo strutturato la\u00a0<strong>&#8220;prescrizione sociale culturale&#8221;<\/strong>: un approccio innovativo con cui i professionisti sanitari indirizzano i pazienti verso risorse non cliniche \u2014 attivit\u00e0 artistiche, culturali, di comunit\u00e0 \u2014 nella consapevolezza che la salute nasce da fattori molteplici e intrecciati.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Il progetto si rivolge a tutti coloro che, a vario titolo, sono coinvolti in un percorso di cura: pazienti e familiari, operatori sanitari, insegnanti, studenti. Si articola su pi\u00f9 livelli \u2014 formazione, produzione culturale, divulgazione e ricerca \u2014 con una particolare attenzione ai giovani e a chi vive situazioni di fragilit\u00e0.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p><strong>Cosa \u00e8 gi\u00e0 accaduto<\/strong><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel 2025 il progetto ha mosso passi concreti. L&#8217;AsFO ha avviato un percorso di formazione continua del personale sanitario sulle competenze relazionali, comunicative e narrative, con l&#8217;obiettivo di costruire una comunit\u00e0 di\u00a0<em>link worker<\/em>: figure di collegamento tra il mondo della salute e quello della cultura, capaci di costruire percorsi culturali personalizzati per chi vive una malattia grave o una condizione di vulnerabilit\u00e0.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>A settembre 2025, in collaborazione con la Prof.ssa Chiara Faggiolani dell&#8217;Universit\u00e0 La Sapienza di Roma, si \u00e8 tenuto l&#8217;incontro\u00a0<em>&#8220;Leggere per prendersi cura: la forza delle storie e delle comunit\u00e0 della conoscenza&#8221;<\/em>, primo passo verso la realizzazione di un volume sul tema del Tempo, in sinergia tra AsFO, CRO di Aviano e Istituto Flora.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Durante Pordenonelegge 2025, l&#8217;incontro\u00a0<em>&#8220;Cara Giulia&#8221;<\/em>\u00a0ha portato Gino Cecchettin a dialogare con gli studenti del Laboratorio\u00a0<em>Storie condivise<\/em>\u00a0\u2014 che coinvolge scuole superiori e ospedali \u2014 sul tema delle relazioni. Da quell&#8217;incontro \u00e8 nato il volume\u00a0<em>&#8220;A Giulia&#8221;<\/em>\u00a0(Edizioni L&#8217;Omino Rosso), accompagnato da un video con podcast realizzato con Fondazione Radio Magica e dal relativo audiolibro, prodotto dal Centro Internazionale del Libro Parlato di Feltre in collaborazione con l&#8217;Associazione Polaris di San Vito.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Il progetto ha inoltre portato a Pordenone la mostra fotografica itinerante\u00a0<strong>&#8220;La bellezza dell&#8217;imperfezione&#8221;<\/strong>, curata dall&#8217;Area Giovani del CRO di Aviano. Ospitata presso la Biblioteca Civica di Pordenone e\u00a0<strong>prorogata fino al 13 giugno<\/strong>, la mostra raccoglie gli scatti di adolescenti guariti o ancora in cura per patologie oncologiche, provenienti da undici centri italiani di onco-ematologia pediatrica della rete AIEOP. Ogni immagine \u00e8 un atto di coraggio: un modo per restituire al pubblico una visione diversa della fragilit\u00e0, in cui la forza e la bellezza nascono proprio da ci\u00f2 che non \u00e8 perfetto. Il 22 aprile, al Ridotto del Teatro Verdi, la psicopedagogista Barbara Tamborini ha approfondito i temi della mostra insieme alle riflessioni scritte dai ragazzi coinvolti nel progetto.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Anche i Servizi Sociali del Comune di Pordenone sono parte attiva del progetto: in collaborazione con AsFO, promuovono un welfare culturale attraverso laboratori di biblioterapia rivolti agli operatori della cura, con al centro i temi dell&#8217;ingiustizia sociale e della discriminazione.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p><strong>Cosa verr\u00e0<\/strong><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Nei prossimi mesi prenderanno vita numerose altre iniziative. Con l&#8217;USCI Pordenone, il progetto\u00a0<em>&#8220;Primavera di Voci&#8221;<\/em>porter\u00e0 i cori nei luoghi di cura \u2014 l&#8217;Area Giovani del CRO e il nuovo Ospedale di Pordenone \u2014 con la partecipazione anche del Coro dei soggetti portatori di afasia. Soroptimist Pordenone e la Scuola in Ospedale proporranno il laboratorio\u00a0<em>&#8220;Scrivo la mia canzone&#8221;<\/em>, in cui gli studenti ricoverati lavoreranno con il musicista Marco Anzovino; seguiranno un concerto e un convegno sul ruolo dell&#8217;intelligenza artificiale come strumento di accompagnamento nel tempo della malattia. Con ADAO sono previste attivit\u00e0 di arteterapia per le ragazze del Centro Diurno e una mostra delle loro opere. Il Teatro Sociale di Comunit\u00e0 proporr\u00e0 un percorso laboratoriale rivolto a studenti delle scuole superiori e a operatori sanitari, che culminer\u00e0 nella messa in scena di uno spettacolo dal vivo. A Pordenonelegge 2026, l&#8217;Istituto Flora e l&#8217;Area Giovani del CRO presenteranno un romanzo di una nota autrice italiana, di cui verr\u00e0 data notizia nei prossimi mesi. Per il Maggio dei Libri, uscir\u00e0 un video con podcast realizzato dalla biblioteca dell&#8217;Istituto Flora con Fondazione Radio Magica, cui hanno partecipato i ragazzi dell&#8217;Istituto e del centro diurno disturbi alimentari e pediatria dell&#8217;ospedale civile di Pordenone.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Nel 2027 sono in programma un convegno conclusivo e la presentazione, durante Pordenonelegge, di un volume che raccoglier\u00e0 le riflessioni di pazienti, operatori sanitari, studenti e caregiver sul tema del tempo umano \u2014 il tempo della malattia, della cura, delle relazioni, della resilienza \u2014 per condividere tutto ci\u00f2 che il progetto avr\u00e0 generato.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Tutti gli aggiornamenti sul sito\u00a0<a href=\"https:\/\/email.mddr.wordpower.srl\/c\/eJxEz0GK7CAQgOHT6FLKUmNcuHibXKMxVvlaSGIw0sKcfujVXODn_yhmyCYHyVF7Hxz6xTvJZ6rH67mZ6k9tF8cV9oV3TmsRFs7n_4LqZKqJqPPzqDrkOwLqotfiSjA5FMuZSLuyszU5e9qtrBEBF3BoIGhrnMKFNWpcmU1eYdffNlFXs3W62-Sunn7II77HuIX5J3ATuM051d068dUuzumuIx2MgF7VIXCTPVLtPEbrLCzkVHh80H4X_zyvShF9CA7kiPIT8TcAAP__BJJS5w\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/email.mddr.wordpower.srl\/c\/eJxEz0GK7CAQgOHT6FLKUmNcuHibXKMxVvlaSGIw0sKcfujVXODn_yhmyCYHyVF7Hxz6xTvJZ6rH67mZ6k9tF8cV9oV3TmsRFs7n_4LqZKqJqPPzqDrkOwLqotfiSjA5FMuZSLuyszU5e9qtrBEBF3BoIGhrnMKFNWpcmU1eYdffNlFXs3W62-Sunn7II77HuIX5J3ATuM051d068dUuzumuIx2MgF7VIXCTPVLtPEbrLCzkVHh80H4X_zyvShF9CA7kiPIT8TcAAP__BJJS5w&amp;source=gmail&amp;ust=1779787330867000&amp;usg=AOvVaw3X-5Ebeb-QsPQ4EJJjdEEO\">www.pordenonecapitale2027.it<\/a><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8220;puZZle Generation&#8221;: la Biblioteca per i giovani dai 11 ai 19 anni<\/strong><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>&#8220;puZZle Generation&#8221; \u00e8 il nuovo progetto di promozione della lettura della\u00a0<strong>Biblioteca Civica di Pordenone<\/strong>, dedicato a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 19 anni. Come suggerisce il nome, il progetto intreccia linguaggi e strumenti diversi \u2014 analogici e digitali \u2014 per avvicinare i giovani alla lettura e alla creazione di contenuti narrativi, trasformando la biblioteca in uno spazio sicuro e informale dove fare esperienze, socializzare e scoprire storie.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 stato reso possibile dall&#8217;aggiudicazione di un importante bando che ha assegnato alla Biblioteca\u00a0<strong>45.000 euro di finanziamento<\/strong>: un risultato che testimonia la competenza e la dedizione del personale nel monitorare le opportunit\u00e0 disponibili e nell&#8217;intercettare i bisogni reali dell&#8217;utenza.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Il programma, articolato da maggio a settembre 2026, prevede\u00a0<strong>oltre 40 laboratori<\/strong>\u00a0pensati per due fasce d&#8217;et\u00e0 \u2014 11-14 anni e 15-19 anni \u2014 costruiti attorno ai canali espressivi pi\u00f9 vicini alle nuove generazioni: fumetto, manga e graphic novel, escape book e game book, gruppi di lettura, lettura ad alta voce e registrazione di audiolibri, produzione di contenuti digitali, laboratori che uniscono musica e narrazione. La sezione ragazzi della biblioteca si arricchir\u00e0 inoltre di circa 360 nuovi libri.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Accanto ai laboratori per i giovani, il progetto offre un calendario di incontri rivolti agli adulti \u2014 insegnanti, educatori, genitori e bibliotecari \u2014 per accompagnare le nuove generazioni con strumenti e consapevolezza aggiornati.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>&#8220;puZZle Generation&#8221; \u00e8 pensato per essere inclusivo: grazie alla collaborazione con l&#8217;Associazione APN aps e La Casa dell&#8217;Autismo aps. Il progetto porta con s\u00e9 anche un importante aggiornamento tecnologico degli spazi: nuovi dispositivi digitali<s>\u00a0<\/s>e un nuovo sistema di videoconferenza per seguire gli incontri anche a distanza.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p><strong>Gli appuntamenti gi\u00e0 avviati<\/strong><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Il progetto ha preso il via con una serie di appuntamenti nel mese di maggio. Il 9 maggio \u00e8 iniziato il primo laboratorio per ragazzi: un ciclo di tre incontri di lettura ad alta voce e teatro condotto da Federica Guerra, con i successivi appuntamenti fissati per il 23 e il 30 maggio. Il 16 maggio si \u00e8 tenuto l\u2019incontro mensile del gruppo di lettura per ragazzi dagli 11 ai 14 anni. Sono gi\u00e0 andati in scena anche numerosi incontri formativi per adulti: la psicopedagogista Barbara Tamborini ha aperto il ciclo il 22 aprile con una riflessione sull&#8217;adolescenza e l&#8217;identit\u00e0; Matteo Maria Giordano ha condotto tre appuntamenti sul ruolo degli adulti nell&#8217;era digitale (27 aprile, 4 e 11 maggio); Giuseppe Bartorilla, il 5 maggio, ha guidato una mattinata sul rapporto tra adolescenti e biblioteca; Jessica Tondini, il 7 e il 15 maggio, ha affrontato i temi dei Bisogni Educativi Speciali e dei Disturbi Specifici dell&#8217;Apprendimento.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p><strong>I prossimi appuntamenti<\/strong><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Il 25 maggio il gruppo di lettura per ragazzi dai 15 ai 17 anni si riunir\u00e0 dalle 14:30 alle 15:30, mentre la psicologa e psicoterapeuta Sabrina Burato terr\u00e0 un incontro dedicato all&#8217;esperienza delle persone autistiche in adolescenza, con testimonianze, ricordi autobiografici e citazioni letterarie.<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>Tutti i laboratori e gli incontri sono\u00a0<strong>gratuiti e aperti a tutti<\/strong>. Per iscriversi \u00e8 sufficiente inviare una mail a\u00a0<a href=\"mailto:biblioteca.ragazzi@comune.pordenone.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>biblioteca.ragazzi@comune.pordenone.it<\/strong><\/a>\u00a0con oggetto &#8220;Iscrizione puZZle Generation&#8221;. Il calendario completo \u00e8 disponibile su\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/biblioteca.comune.pordenone.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/biblioteca.comune.pordenone.it&amp;source=gmail&amp;ust=1779787330867000&amp;usg=AOvVaw2o0Vn7d7ZoZGQZswhMNwWX\">biblioteca.comune.pordenone.it<\/a><\/strong>\u00a0e su\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/pordenonecapitale2027.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/pordenonecapitale2027.it&amp;source=gmail&amp;ust=1779787330867000&amp;usg=AOvVaw3FMFnoQp0bV_AisfIFuxCu\">pordenonecapitale2027.it<\/a><\/strong>, e sui canali social del Comune di Pordenone (Instagram, Facebook e Telegram).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pordenone, 23 maggio 2026\u00a0\u2013 Si \u00e8 tenuto ieri sera, presso la Sala Conferenze Degan della Biblioteca Civica di Pordenone, un incontro aperto alla cittadinanza dedicato alla presentazione di\u00a0due progetti gi\u00e0 attivi nell\u2019ambito delle iniziative \u201cVerso Pordenone 2027\u201d: \u201cLa Cultura che Cura\u201d e \u201cpuZZle Generation\u201d. 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