{"id":13927,"date":"2026-05-18T08:42:13","date_gmt":"2026-05-18T06:42:13","guid":{"rendered":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=13927"},"modified":"2026-05-18T08:42:13","modified_gmt":"2026-05-18T06:42:13","slug":"parla-sloveno-la-33ma-corsa-per-haiti-vince-miran-kovacic-dello-swatt-club-elisa-benedet-la-prima-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=13927","title":{"rendered":"Parla sloveno la 33ma Corsa per Haiti: vince Miran Kovacic dello Swatt Club; Elisa Benedet la prima donna"},"content":{"rendered":"<div><b>Miran Kovacic<\/b>, atleta sloveno dello Swatt\u00a0Club, ha vinto l&#8217;edizione numero 33 della Granfondo Corsa per Haiti. L&#8217;atleta transfrontaliero ha percorso i 125 chilometri del percorso lungo con il tempo di 3 ore, 25 minuti e 38 secondi, pedalando a oltre 36 chilometri all&#8217;ora di media. Kovacic ha preceduto in volata sul traguardo il trevigiano Matteo Camerotto (Zerotest), secondo a 1&#8243;, e Leonardo D&#8217;Antoni (Swatt), terzo a 8&#8243;. Kovacic ha portato a casa anche il premio della categoria Senior A; D&#8217;Antoni \u00e8 risultato il primo tra gli juniores.<\/div>\n<div>La granfondo femminile l&#8217;ha conquistata nettamente\u00a0<b>Elisa Benedet\u00a0<\/b>(Acsi Nazionale Roma), prima con il tempo di 4 ore, 6 minuti e 35&#8243;. Sul podio assoluto anche Emma Vatteroni (Pedale Spezzino), a 51&#8243;, e Federica Spessot (Fontanari), terza a 1&#8217;39&#8221; dalla vincitrice.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>Wladimir Cuaz<\/b>\u00a0ha vinto da primo assoluto la Mediofondo: il portacolori del team Cicli Lucchini ha percorso i 100 chilometri del percorso corto con il tempo di due ore, 42 minuti e 16 secondi, alla media di 37 km\/h. Alberto Baesso (Programma Auto) si \u00e8 piazzato al secondo posto, a 32&#8243; dal primo, mentre Riccardo Pajetta (Cittadella), primo tra gli juniores, \u00e8 arrivato al traguardo a 1&#8217;06&#8221; da Cuaz.<br \/>\nLa classifica femminile ha visto trionfare\u00a0<b>Elis Simeoni<\/b>\u00a0(Ciclomecanico MIane): 2 ore, 57 minuti e 36&#8243; il suo crono. Al secondo posto, Francesca Comiotto, a 13&#8217;44&#8221;, e terza Ilaria Florit, (Spiquy Team), a 18&#8217;54&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Le operazioni di partenza, per gli 800 partenti, della Granfondo e della Mediofondo per Haiti 2026 sono state avviate alla presenza di tutti i Sindaci e gli Amministratori dei territori interessati al passaggio della Granfondo. Con loro, oltre al sindaco di casa,\u00a0<b>Roberto Revelant<\/b>, anche l&#8217;assessore alle finanze della Regione Friuli Venezia Giulia,\u00a0<b>Barbara Zilli<\/b>.<br \/>\nZilli e Revelant presenti anche come autorit\u00e0 premianti nel post-gara al Borgo Haiti, allestito nei pressi del polisportivo di via Velden e cuore pulsante di tutta l&#8217;organizzazione, dove \u00e8 salito anche il commissario tecnico della Nazionale di ciclocross e di gravel,\u00a0<b>Daniele Pontoni<\/b>, appena sceso dalla bici dopo aver affrontato il percorso lungo, immerso nella carovana degli ottocento in corsa.<\/div>\n<div>&#8220;<i>L&#8217;edizione 2026 della Corsa per Haiti<\/i>\u00a0&#8211; ha spiegato proprio Barbara Zilli &#8211; s<i>i colloca nel cuore delle celebrazioni per il 50\u00b0 anniversario del Terremoto del Friuli: la scelta di far partire la corsa da Gemona del Friuli, capitale della ricostruzione, \u00e8 una scelta che parla al cuore della nostra identit\u00e0. Il tracciato della Granfondo e della Mediofondo si snoda attraverso quei territori che nel 1976 hanno conosciuto la distruzione, ma che hanno saputo rialzarsi con dignit\u00e0 e determinazione: un plauso va a tutti gli organizzatori, e in primis a Sante Chiarcosso, per aver voluto celebrare il cinquantennale con questa iniziativa che, oltre a mettere insieme il ciclismo e la voglia di stare insieme, ha una grande finalit\u00e0 di solidariet\u00e0\u201d<\/i>.<br \/>\n&#8220;<i>Nel 1976<\/i>\u00a0&#8211; ha proseguito l&#8217;Assessore alle\u00a0finanze FVG, gemonese DOC &#8211;\u00a0<i>il mondo intero aiut\u00f2 il Friuli a rialzarsi. Oggi, attraverso la Corsa per Haiti, il Friuli restituisce quella solidariet\u00e0, dimostrando di non aver dimenticato il valore del sostegno internazionale nei momenti di tragedia.\u00a0Con tre percorsi &#8211; Granfondo, Mediofondo e Cicloturistica &#8211; che hanno toccato le zone pi\u00f9 suggestive della nostra regione, la Corsa per Haiti si \u00e8 confermata anche un volano per la promozione del territorio, capace di attrarre atleti da tutta Italia e dall&#8217;estero, uniti dal desiderio di pedalare per una causa nobile. La carovana ha attraversato i comuni del cratere con una grande partecipazione delle comunit\u00e0 locali in una festa che fa da anteprima al Giro d&#8217;Italia e al Campionato italiano Gravel di luglio<\/i>&#8220;.Proprio Daniele Pontoni ha raccolto il testimone, invitando tutti ad Artegna e dintorni per il tricolore gravel del 11 luglio prossimo. &#8220;<i>Un territorio meraviglioso quello attraversato dalla Corsa per Haiti<\/i>\u00a0&#8211; ha riconosciuto il CT azzurro -.\u00a0<i>Nel ricordo di Enzo Cainero, una persona che si \u00e8 spesa molto per questa terra e ha fatto conoscere il nostro Friuli attraverso le due ruote, invito tutti al campionato italiano gravel, che organizzeremo con la DP66, con il supporto della Regione e degli enti del territorio<\/i>&#8220;.<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Soddisfatto il sindaco di Gemona del Friuli, Roberto Revelant. &#8220;<i>Ancora una volta\u00a0<\/i>&#8211; ha spiegato il primo cittadino gemonese\u00a0&#8211;\u00a0<i>Gemona del Friuli e tutto il territorio pedemontano hanno ospitato un evento di grande spessore, che valorizza un territorio che ha saputo rialzarsi e ripartire con grande slancio, dopo la terribile tragedia del sisma del 1976. A cinquant&#8217;anni da quel terremoto, siamo orgogliosi di poter rappresentare tutto ci\u00f2. E mi fa piacere festeggiare anche i campioni ciclisti dei Vigili del fuoco, un corpo che ha avuto una grande importanza nei primi soccorsi e nei mesi a seguire: un aiuto che non possiamo e non dobbiamo dimenticare<\/i>&#8220;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nella corposa cerimonia di premiazione, subito dopo il termine della corsa, una parte da protagonisti l&#8217;hanno recitata i ciclisti rappresentanti delle varie associazioni dei Vigili del Fuoco, premiati dalla Comandante del Comando di Udine,\u00a0<b>AlessDanielandra Basci\u00e0<\/b>. Il senior B\u00a0<b>Vladimir Cuiaz<\/b>\u00a0(Cicli Lucchini) ha vinto la prova da primo assoluto, davanti allo junior\u00a0<b>Alessandro Oldani<\/b>\u00a0(Tabros)\u00a0e al senior A\u00a0<b>Loris Gottardi<\/b>\u00a0(Val de Cembra). Vincitori di categoria sono risultati il veterano A\u00a0<b>Luigi Serangeli\u00a0<\/b>(Center Bike), il veterano B\u00a0<b>Stefano Vello<\/b>\u00a0(Julia Bike), il gentleman A\u00a0<b>Herik Del Degan<\/b>\u00a0(Lucchini), il gentleman B\u00a0<b>Gilberto Fussi<\/b>\u00a0(Pedal Club), il supergentleman A\u00a0<b>Fabio Ghilardini\u00a0<\/b>(Bettoni Costa) e i supergentlemen B\/c Giuseppe Miceli.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Elis Simeoni e Kristian Rossi hanno portato a casa anche il premio per il miglior tempo nella cronoscalata, dedicato ad\u00a0<b>Enzo Cainero<\/b>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Una quarantina gli amatori che hanno preso il via della Cicloturistica per Haiti. Nella classifica a squadre, primo assoluto il Mogliano Veneto, davanti a Ronchi Ciclismo,\u00a0CIcloclub Trieste, FriulTeam18 e i padroni di casa della Chiarcosso Help Haiti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p>&#8220;<i>Chiudiamo questa due giorni a Gemona del Friuli con un bilancio estremamente positivo<\/i>\u00a0&#8211; il commento conclusivo del patron\u00a0<b>Sante Chiarcosso<\/b>\u00a0-:\u00a0<i>il criterio organizzativo principale era quello di salvaguardare tanto le ambizioni dei primi, quanto la volont\u00e0 di divertimento di chi \u00e8 arrivato dopo. Ci siamo riusciti. Quest&#8217;anno abbiamo avuto la fortuna di avere qui presenti anche i Vigili del Fuoco, che hanno assegnato il loro titolo tricolore, dandoci un supporto importante in tutti gli incroci, assieme a tutti i nostri collaboratori e volontari che si sono impegnati, a vario titolo, per darci una mano. I 33 anni di storia di Help Haiti sono fatti soprattutto da loro e dal loro entusiasmo nel partecipare a iniziative come queste. E&#8217; vero che non raccogliamo grandi cifre da destinare ai progetti di solidariet\u00e0 che portiamo avanti con Pane Condiviso, per\u00f2 anche dei piccoli aiuti, dei pasti caldi da offrire alle bambine di Haiti, piuttosto che alle persone che si trovano in difficolt\u00e0 nelle loro terre, rappresenta sempre un elemento importante ed irrinunciabile. Non si tratta solo di aiuti una tantum: da 33 anni stiamo portando avanti la cultura della solidariet\u00e0 e, nel tempo, siamo riusciti anche a costruire una casa ad Haiti. Poco? Tanto? Non importa: quel che conta \u00e8 che, con le nostre forze, abbiamo dimostrato di saper concretizzare un progetto solidale<\/i>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;<i>Questa \u00e8 stata la prima edizione della Granfondo per Haiti qui a Gemona del Friuli<\/i>\u00a0&#8211; ha proseguito Sante Chiarcosso -.\u00a0<i>La citt\u00e0, le Istituzioni ci hanno accolto in maniera egregia e hanno capito bene quale sia lo spirito per organizzare una manifestazione come questa, che intende promuovere il territorio, oltre che portare avanti i valori della solidariet\u00e0. Avevamo in corsa tanti atleti provenienti da fuori e la cultura turistica, in Friuli Venezia Giulia, finalmente sta venendo fuori con i suoi migliori elementi. Le strade erano perfette, non c&#8217;\u00e8 stato alcun problema logistico: mi fa molto piacere. Un voto? Almeno otto e mezzo. E adesso il prossimo appuntamento \u00e8 con la Gravel per Haiti del 12 settembre: oggi, un partecipante \u00e8 arrivato dal Veneto perch\u00e9 voleva soprattutto fare la combinata con la gara gravel: una bellissima notizia, cos\u00ec come mi fa molto piacere che almeno 150 di loro oggi si sono iscritti appositamente per correre questa manifestazione, su queste strade del Gemonese e della Pedemontana friulana, pur senza rappresentare alcuna squadra. Il segnale pi\u00f9 efficace che abbiamo fatto le scelte giuste<\/i>&#8220;.<\/p>\n<div style=\"width: 1200px;\" class=\"wp-video\"><!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('video');<\/script><![endif]-->\n<video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-13927-1\" width=\"1200\" height=\"675\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/friulitv24.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Sante_Chiarcosso_HelpHaiti_Gemona_17_05_2026.mp4?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/friulitv24.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Sante_Chiarcosso_HelpHaiti_Gemona_17_05_2026.mp4\">https:\/\/friulitv24.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Sante_Chiarcosso_HelpHaiti_Gemona_17_05_2026.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Miran Kovacic, atleta sloveno dello Swatt\u00a0Club, ha vinto l&#8217;edizione numero 33 della Granfondo Corsa per Haiti. 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