{"id":13861,"date":"2026-05-08T17:04:02","date_gmt":"2026-05-08T15:04:02","guid":{"rendered":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=13861"},"modified":"2026-05-08T17:04:02","modified_gmt":"2026-05-08T15:04:02","slug":"il-parco-delle-rose-rinasce-a-grado-il-giardino-storico-restituito-alla-citta-tra-profumo-di-rose-viali-drenanti-e-innovazione-green","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=13861","title":{"rendered":"Il Parco delle Rose rinasce a Grado:\u00a0il\u00a0giardino storico restituito alla citt\u00e0, tra profumo di rose, viali drenanti e innovazione green"},"content":{"rendered":"<p>Inaugurato il Parco delle Rose di Grado dopo un intervento di riqualificazione che ha restituito respiro, bellezza e sostenibilit\u00e0 a uno dei giardini storici pi\u00f9 amati dell&#8217;Adriatico. Un progetto da\u00a0890 mila\u00a0euro che riscrive il futuro del verde urbano gradese, nel segno della tradizione botanica novecentesca e delle sfide ambientali del terzo millennio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><em>\u00abOggi restituiamo a Grado molto pi\u00f9 di un parco: restituiamo un pezzo d&#8217;anima della nostra citt\u00e0.<\/em><em>\u00a0Un secolo di storia, un futuro di bellezza<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><em>Il Parco delle Rose non \u00e8 solo verde: \u00e8 memoria, \u00e8 identit\u00e0, \u00e8 il luogo in cui generazioni di gradesi hanno passeggiato, si sono incontrati, hanno sognato. Vederlo rinascere con questo splendore \u00e8 un&#8217;emozione che non riesco a descrivere a parole.\u00bb<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>\u2014 Giuseppe Corbatto, Sindaco di Grado<\/strong><\/p>\n<h2><strong>Un viale che torna a respirare<\/strong><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400\">Spazio di connessione fra spiaggia e citt\u00e0, forme che evocano la laguna e i suoi isolotti fioriti, o meglio\u00a0\u00a0i \u00abfiuri de tapo\u00bb cantati dal poeta Biagio\u00a0Marin, fautore della nascita del Parco delle Rose. Un parco rinnovato, capolavoro fra spazialit\u00e0 e luce, che questa mattina, dopo 200 giorni di lavori e un investimento complessivo di 890 mila euro, \u00e8 stato inaugurato e benedetto dal parroco Paolo Nutarelli, alla presenza dell\u2019amministrazione comunale, delle Autorit\u00e0, del consigliere regionale Furio Honsell e dei bambini dell\u2019asilo parrocchiale \u201cL. Rizzo\u201d. \u00a0Cuore pulsante del nuovo parco \u00e8 il grande viale trasversale\u00a0(oggetto dell\u2019ultimo lotto), tracciato per la prima volta nel 1925 e oggi completamente rigenerato. Il percorso \u2014 largo 2,8 metri per\u00a0rendere comoda la passeggiata oltre che inclusiva anche per le persone con disabilit\u00e0 \u2013\u00a0\u00e8 stato rialzato e dotato di un sistema di pavimentazione drenante\u00a0(risultato: niente pi\u00f9 criticit\u00e0 di ristagno idrico).\u00a0Sotto la pavimentazione corre un sottofondo drenante di 20 centimetri, delimitato da eleganti bordi in corten\u00a0in dialogo\u00a0con il paesaggio circostante.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><em>\u00abHo camminato su questo viale tante volte da bambino. Allora era ghiaia e profumava di sale e di rose. Oggi, con questo nuovo pavimento che drena l&#8217;acqua invece di trattenerla, possiamo tornare a passeggiarci con le carrozzine, con i bambini, con i nonni. \u00c8 un viale per tutti, finalmente\u00bb<\/em><em>, dichiara il sindaco Giuseppe Corbatto.\u00a0<\/em>Lungo la passeggiata dei platani \u2014 uno degli elementi arborei pi\u00f9 antichi e maestosi del parco \u2014 e nei controviali all&#8217;ombra dei pini, la pavimentazione lascia il posto a proteggi-prato con ghiaia, per garantire alle radici centenarie di respirare e captare l&#8217;acqua necessaria senza alterare gli equilibri naturali del suolo.<\/p>\n<h2><strong>La vegetazione: oltre 150 variet\u00e0 di rose e la magia del Mediterraneo<\/strong><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400\">Un autentico\u00a0\u00abgiardino sul retrospiaggia\u00bb. Il nuovo volto del Parco delle Rose ha\u00a0riportato\u00a0in vita\u00a0la\u00a0visione botanica\u00a0immaginata da Biagio Marin, con una ricchezza vegetazionale pensata per essere sostenibile e accessibile\u00a0con un\u2019ispirazione Liberty.\u00a0<em>\u00abQuando ho visto le prime rose piantate, ho pensato a Biagio Marin. A quest&#8217;uomo straordinario che un secolo fa sogn\u00f2 un giardino per regalare bellezza a una citt\u00e0 che stava nascendo. Noi stiamo completando il suo sogno. E questo mi commuove profondamente<\/em><em>: abbiamo restituito al parco la sua identit\u00e0 botanica<\/em><em>\u00bb<\/em><em>,\u00a0<\/em>aggiunge il primo cittadino.\u00a0\u00a0Il fulcro del nuovo impianto vegetale \u00e8 una grande aiuola di rose rosse dal disegno evocativo \u2014 la forma di una rosa stilizzata \u2014 ispirata a una poesia della poetessa friulana Geda Jacolutti, amica di Marin. Lungo i bordi del parco si snodano fasce di arbusti e rose: verso il mare, a sud, dominano le fioriture bianche e azzurre associate ad aromatiche mediterranee; verso nord, a separare il parco dalla strada, esplodono i toni del giallo, dell&#8217;arancio e del rosato. Lungo la passeggiata dei platani, aiuole di lavanda, rosmarino e salvia si alternano a piante da bacca nelle zone pi\u00f9 ombreggiate.\u00a0Tra i nuovi alberi impiantati spiccano specie scelte per i loro cromatismi: fioriture primaverili esplosive e fogliame autunnale vibrante animeranno il parco in ogni stagione.\u00a0Avviato anche il\u00a0rinnovamento del patrimonio arboreo centenario.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Il rain garden: dove l&#8217;acqua torna alla terra<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Nell&#8217;area pi\u00f9 bassa del parco \u2014 quella che, dopo ogni temporale, si trasformava in una pozzanghera fangosa e inaccessibile \u2014 sorge ora uno degli elementi pi\u00f9 innovativi e visivamente affascinanti dell&#8217;intera riqualificazione: il rain garden\u00a0che permettono di accumulare, filtrare e assorbire le acque meteoriche in modo efficiente e silenzioso.\u00a0La copertura vegetale del rain garden \u00e8 affidata a tappezzanti a bassissima manutenzione.\u00a0Nelle immediate vicinanze, nella piccola emergenza della vallecola dei platani, trovano posto arbusti da ombra con fioriture estive e autunnali, scelti tra le specie tipicamente utilizzate nei giardini friulani d&#8217;inizio Novecento,\u00a0omaggio floreale alla storia del luogo.<\/p>\n<h2><strong>Il sistema drenante: tecnologia invisibile per un parco resiliente<\/strong><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400\"><em>\u00abAbbiamo progettato un parco che beve l&#8217;acqua del cielo e la restituisce alla terra e alle piante. In un&#8217;epoca in cui l&#8217;emergenza climatica \u00e8 realt\u00e0 quotidiana, questo non \u00e8 un lusso: \u00e8 responsabilit\u00e0. Grado dimostra che si pu\u00f2 fare verde in modo intelligente\u00bb<\/em><em>, sottolinea il sindaco Giuseppe Corbatto.\u00a0<\/em>Un parco che non spreca una sola goccia d&#8217;acqua,\u00a0in grado di\u00a0gestire\u00a0le piogge anche intense senza allagamenti, che\u00a0si irrigua con risorse proprie, rinnovabili e a costo zero.\u00a0Sotto i viali e le aiuole del nuovo Parco delle Rose, infatti,\u00a0scorre un sistema idraulico all&#8217;avanguardia, progettato per rispettare il principio di invarianza idraulica e chiudere il ciclo naturale dell&#8217;acqua senza appesantire la rete fognaria cittadina. La pavimentazione drenante garantisce la dispersione continua delle acque meteoriche nel sottosuolo. Un tubo drenante, collocato nel sottofondo dei percorsi, intercetta l&#8217;acqua in eccesso \u2014 quella dei temporali pi\u00f9 violenti \u2014 e la convoglia in una cisterna interrata, dove viene raccolta e riutilizzata per l&#8217;irrigazione. Riattivato anche lo storico\u00a0pozzo artesiano del parco scavato nel primo Novecento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>IL PROGETTO IN NUMERI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Superficie complessiva riqualificata<\/strong><strong>\u00a0(lotti A ed E)<\/strong><strong>:\u00a0<\/strong><strong>1,5 ettari\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Importo lavori:\u00a0<\/strong>\u20ac 890 mila euro<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Larghezza viali principali:\u00a0<\/strong>2,8 metri<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Spessore sottofondo drenante:\u00a0<\/strong>20 cm<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Spessore pavimentazione drenante:\u00a0<\/strong>10 cm<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Tappezzanti rain garden:\u00a0<\/strong>Lippia nodiflora, Erigeron karvinskianus<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Fonti di approvvigionamento cisterna:\u00a0<\/strong>Tubi drenanti, fontanelle, pozzo artesiano storico<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugurato il Parco delle Rose di Grado dopo un intervento di riqualificazione che ha restituito respiro, bellezza e sostenibilit\u00e0 a uno dei giardini storici pi\u00f9 amati dell&#8217;Adriatico. 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