{"id":13657,"date":"2026-04-16T16:23:03","date_gmt":"2026-04-16T14:23:03","guid":{"rendered":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=13657"},"modified":"2026-04-16T16:23:03","modified_gmt":"2026-04-16T14:23:03","slug":"a-proprio-agio-nelle-scuole-quando-lo-sport-diventa-inclusione-reale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=13657","title":{"rendered":"A proprio agio nelle scuole:  quando lo sport diventa inclusione reale"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\"><strong>UDINE<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0Lo sport come veicolo primario per il benessere psicofisico profondo, la stimolazione cognitiva e lo sviluppo di competenze relazionali ed emotive essenziali, anche e soprattutto per chi porta con s\u00e9 esigenze complesse. \u00c8 questa l\u2019idea che sta alla base del progetto \u201c<strong>A proprio agio nelle scuole<\/strong>\u201d, un\u2019iniziativa realizzata in continuit\u00e0 con l&#8217;esperienza positiva matura dall\u2019Associazione Sportiva Udinese &#8211; ASU, e che nei mesi scorsi ha preso forma nelle scuole dell\u2019Istituto Comprensivo Udine 6 grazie al sostegno di Fondazione Pietro Pittini e alla collaborazione con il Centro Sportivo Educativo Nazionale della regione \u2013 Csen FVG e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano locale \u2013 Coni FVG. Il progetto punta a colmare un vuoto (la mancanza di figure formate in sport e disabilit\u00e0) e ha consentito, anche ai bambini con esigenze speciali, di fare regolare attivit\u00e0 fisica, grazie al supporto di una figura tecnica, parte dello staff ASU, che ha ricevuto una specifica formazione per l\u2019attivit\u00e0 con i disabili.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Il bilancio dei primi mesi dell\u2019iniziativa \u00e8 stato presentato alla sede dell\u2019ASU alla presenza di Leonardo Primus, dirigente dell\u2019IC6 Udine; Giuliano Clinori, presidente CSEN FVG; Alessandro Nutta, presidente ASU; Nicola Di Benedetto, direttore generale di ASU, ma anche chi ha operato in prima persona con i ragazzi: Laura Galliussi tecnica dell&#8217;ASU che ha coordinato le attivit\u00e0 per conto della polisportiva. Presenti anche l\u2019assessore alla cultura e all\u2019istruzione del Comune di Udine, Federico Pirone e la collega con delega allo sport, Chiara Dazzan. L&#8217;Istituto Comprensivo Udine 6 ha offerto a otto alunni (6 dalla Scuola Primaria Girardini, 1 dalla Scuola Primaria Friz e 1 dalla Scuola Secondaria di Primo Grado Bellavitis), tutti riconosciuti in situazione di grave disabilit\u00e0, un percorso motorio altamente personalizzato e specializzato, erogato in modalit\u00e0 &#8220;one-to-one\u201d o, dove possibile, a piccolo gruppo omogeneo o eterogeneo. L&#8217;obiettivo primario \u00e8 stato quello di supportare e promuovere al massimo livello possibile l&#8217;autonomia residua, accrescere l&#8217;autostima e favorire processi di integrazione significativi, agendo in modo mirato sul superamento delle barriere fisiche e cognitive attraverso un&#8217;attivit\u00e0 motoria calibrata e individualizzata. La collaborazione con ASU, Csen FVG e Coni FVG, e grazie al sostegno di Fondazione Pietro Pittini, \u00e8 stato possibile abbattere integralmente i costi essenziali per l&#8217;individuazione e l&#8217;impiego di istruttori con competenze specialistiche e certificazioni specifiche nell&#8217;ambito della motricit\u00e0 adattata per la disabilit\u00e0 grave. Tale collaborazione \u00e8 indispensabile per assicurare la piena e dignitosa partecipazione di ciascun bambino, garantendo un&#8217;opportunit\u00e0 di sviluppo e inclusione altrimenti preclusa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00ab<em>I diritti o sono universali o se goduti solo da una maggioranza rischiano di essere privilegi. Questo progetto mette al centro il valore universale del diritto all&#8217;educazione sportiva dei nostri studenti e d\u00e0 una risposta concreta ad un piccolo grande vuoto. Grazie all&#8217;intelligenza e alla capacit\u00e0 di chi ha promosso questa iniziativa, Udine compie un altro passo in avanti nell&#8217;essere una citt\u00e0 civile in grado di costruire un contesto di vita in cui tutte e tutti possano vivere meglio perch\u00e8 sono superati e rimossi ostacoli e barriere: questa \u00e8 la strada giusta, questa \u00e8 l&#8217;idea di comunit\u00e0 che abbiamo in mente<\/em>\u00bb, ha ricordato\u00a0<strong>Federico Pirone, assessore alla cultura e all\u2019istruzione del Comune di Udine<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00ab<em>Lo sport, quando \u00e8 pensato in modo accessibile e inclusivo, diventa uno strumento migliore per portare relazione, inclusione e cittadinanza. Iniziative come \u201cA proprio agio nelle scuole\u201d ci ricordano quanto sia decisivo il contributo della societ\u00e0 civile, delle associazioni sportive e delle realt\u00e0 del territorio nel costruire percorsi capaci di rispondere a bisogni reali, con competenza e sensibilit\u00e0. Fare rete tra istituzioni, scuola e mondo associativo significa dare forza a un modello che a Udine \u00e8 gi\u00e0 virtuoso e che mette al centro la persona e rende l\u2019inclusione una pratica concreta, quotidiana e condivisa<\/em>\u00bb, ha precisato\u00a0<strong>Chiara Dazzan, assessora allo sport del Comune di Udine.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00ab<em>Operare nell\u2019Istituto Comprensivo Udine 6 significa confrontarsi quotidianamente con un territorio complesso, segnato da fragilit\u00e0 sociali, culturali ed economiche. In questo contesto, la scuola \u00e8 molto pi\u00f9 di un luogo di apprendimento: \u00e8 un presidio di inclusione, legalit\u00e0 e comunit\u00e0. Lavoriamo per costruire una comunit\u00e0 educante aperta, in stretta collaborazione con istituzioni e realt\u00e0 del territorio, per offrire a ogni studente opportunit\u00e0 concrete di crescita. \u00c8 per\u00f2 fondamentale continuare a rafforzare le risposte educative, soprattutto a sostegno dei pi\u00f9 fragili e con questo progetto pilota, che auspico sia solo l&#8217;inizio &#8211; andiamo proprio in questa direzione<\/em>\u00bb, ha dichiarato\u00a0<strong>Leonardo Primus, dirigente dell\u2019IC6 Udine.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00ab<em>Lo CSEN, insieme a Special Olympics, ha come missione l\u2019inclusione, un obiettivo prioritario che perseguiamo con convinzione. Grazie all\u2019Associazione Sportiva Udinese, che ha proposto progetti innovativi e concreti, e alla Fondazione Pittini, che li ha sostenuti, oggi abbiamo formato centinaia di tecnici specializzati. Il modello creato si sta diffondendo, generando sinergie e ispirando altre regioni. La strada \u00e8 ancora lunga, ma passi importanti sono stati compiuti verso una societ\u00e0 davvero inclusiva<\/em>\u00bb, ha spiegato\u00a0<strong>Giuliano Clinori, presidente CSEN FVG e delegato CONI FVG<\/strong>, portando anche i saluti di Andrea Marcon, presidente CONI FVG, impossibilitato a essere presente per impegni istituzionali<strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00ab<em>Come ASU abbiamo scelto con convinzione di sostenere questo progetto insieme a Csen Fvg, che ringrazio per il supporto costante: \u00e8 proprio da questa sinergia che \u00e8 nato un percorso concreto dedicato alla disabilit\u00e0. Si tratta di un ulteriore passo avanti verso un\u2019inclusione reale, capace di garantire una vita pi\u00f9 dignitosa sia a scuola sia nell\u2019ambito motorio. Un ringraziamento va anche al Coni Fvg che si \u00e8 unito in questo percorso alla Fondazione Pittini che lo ha sostenuto. Ma il mio grazie va anche a tutti gli sponsor che sempre pi\u00f9 si stanno avvicinando a questi temi, contribuendo a costruire opportunit\u00e0 autentiche per tutte le persone con esigenze speciali<\/em>\u00bb, ha dichiarato\u00a0<strong>Alessandro Nutta, presidente dell\u2019ASU<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00ab<em>Abbiamo deciso di compiere un ulteriore passo verso l\u2019inclusione di atleti con disabilit\u00e0 perch\u00e9 crediamo, a tutto tondo, che la societ\u00e0 civile debba garantire pari opportunit\u00e0, non solo in palestra ma anche a scuola. Il nostro impegno \u00e8 trovare risorse per sostenere e sviluppare progetti di questa natura: se il pubblico ci dar\u00e0 una mano, siamo pronti a fare da organizzatori, estendendo direttamente il modello o coordinando una rete virtuosa per coinvolgere altri istituti della provincia. Saremmo lieti se questo fosse un progetto apripista capace di consentire una istituzionalizzazione di questi percorsi<\/em>\u00bb, ha sottolineato<strong>\u00a0Nicola Di Benedetto, direttore generale di ASU<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00ab<em>Le attivit\u00e0 proposte &#8211; di un\u2019ora e organizzate in piccoli gruppi di due o tre &#8211; permettono di vivere un momento di sfogo motorio, che risulta particolarmente importante per quei bambini che spesso non frequentano contesti sportivi extrascolastici. Attraverso giochi, esercizi e percorsi, i piccoli sviluppano abilit\u00e0 motorie di base, imparano a rispettare semplici regole e a collaborare con gli altri. Accanto a ci\u00f2 il progetto favorisce la condivisione di spazi e materiali, promuovendo relazioni positive, inclusione e partecipazione attiva, contribuendo cos\u00ec al benessere globale del bambino all\u2019interno del contesto scolastico<\/em>\u00bb, ha specificato\u00a0<strong>Laura Galliussi tecnica sportiva dell&#8217;ASU, specializzata nel lavoro con persone con disabilit\u00e0 che coordina le attivit\u00e0 per conto della polisportiva<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UDINE\u00a0\u2013\u00a0Lo sport come veicolo primario per il benessere psicofisico profondo, la stimolazione cognitiva e lo sviluppo di competenze relazionali ed emotive essenziali, anche e soprattutto per chi porta con s\u00e9 esigenze complesse. \u00c8 questa l\u2019idea che sta alla base del progetto \u201cA proprio agio nelle scuole\u201d, un\u2019iniziativa realizzata in continuit\u00e0 con l&#8217;esperienza positiva matura dall\u2019Associazione Sportiva Udinese &#8211; ASU, e che nei mesi scorsi ha preso forma nelle scuole dell\u2019Istituto Comprensivo Udine 6 grazie al sostegno di Fondazione Pietro Pittini e alla collaborazione con il Centro Sportivo Educativo Nazionale della regione \u2013 Csen FVG e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13658,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-13657","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fashion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13657"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13657\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13659,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13657\/revisions\/13659"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}