{"id":13056,"date":"2026-01-24T09:57:38","date_gmt":"2026-01-24T08:57:38","guid":{"rendered":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=13056"},"modified":"2026-01-24T09:57:38","modified_gmt":"2026-01-24T08:57:38","slug":"asu-chiude-la-celebrazione-del-150-con-il-ministro-abodi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/friulitv24.it\/?p=13056","title":{"rendered":"ASU\u00a0chiude la celebrazione del 150\u00b0 con il Ministro Abodi"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\"><strong>UDINE<\/strong> &#8211; Per l\u2019Associazione Sportiva Udinese \u2013 ASU \u00e8 stato un anno di festeggiamenti, quello che idealmente si \u00e8 chiuso ieri, 23 gennaio 2026, con la tavola rotonda \u201cUn modello che unisce. Sport, comunit\u00e0 e innovazione in Fvg\u201d. Un appuntamento al quale ha partecipato anche il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e che ha riunito, al palazzetto sede di ASU (via Lodi 1, Udine), istituzioni locali, rappresentanti del mondo sportivo anche nazionale, dell\u2019universit\u00e0, dell\u2019impresa e del terzo settore, per riflettere sul ruolo dello sport come infrastruttura sociale, culturale ed economica del territorio, forze dell&#8217;ordine.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00ab<em>Quella dell\u2019Associazione Sportiva Udinese \u00e8 una lunga storia, fatta di tutto ci\u00f2 che oggi \u00e8 stato raccontato e condiviso. Nelle parole ascoltate ritroviamo il senso pi\u00f9 autentico dello sport: la celebrazione dell\u2019utilit\u00e0 sociale e del bene comune che esso rappresenta, un valore che va promosso, incentivato e custodito. Valori che, per\u00f2,\u00a0<\/em>&#8211; ha precisato\u00a0<strong>Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani\u00a0<\/strong>&#8211;\u00a0<em>non basta proclamare, ma che vanno rappresentati nei fatti, attraverso collaborazione e relazioni umane, vero motore di ogni risultato\u00bb, perch\u00e9 un atleta \u00e8 conseguenza della sua famiglia, dei suoi allenatori e della sua societ\u00e0. Parlando ancora di\u00a0ASU\u00a0il Ministro l\u2019ha definita: \u00abuna societ\u00e0 gloriosa, capace di rendere concreti questi valori\u00bb, perch\u00e9 lo sport \u00e8 un bene comune e infrastruttura sociale, culturale ed economica del territorio<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00ab<em>Lo sport \u00e8 un potente strumento educativo, capace di generare benessere e inclusione a ogni et\u00e0. Un\u2019eccellenza storica come\u00a0ASU, che da pi\u00f9 di un secolo \u00e8 un punto di riferimento per il territorio e per il Paese, offre opportunit\u00e0 concrete di formazione e crescita per tanti giovani e le loro famiglie, contribuendo con le diverse attivit\u00e0 a una comunit\u00e0 pi\u00f9 attiva, consapevole e responsabile. La politica deve continuare a sostenere con continuit\u00e0 queste realt\u00e0, perch\u00e9 rappresentano un presidio fondamentale e un investimento sul futuro del territorio, in un momento, tra l\u2019altro, di particolare attenzione che tutti noi vogliamo riservare soprattutto ai giovani<\/em>\u00bb, lo ha dichiarato l\u2019on.\u00a0<strong>Walter Rizzetto, coordinatore di Fratelli d\u2019Italia in Friuli Venezia Giulia e presidente della commissione Lavoro della Camera dei deputati.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00ab<em>Continuo a sostenere che oggi serva un lavoro culturale profondo e strutturato. La riforma dello sport ci impone di ripensare i modelli organizzativi e formativi, occorre una visione complessiva. L\u2019alto livello esiste e si sostiene solo se poggia su una base solida, fatta di attivit\u00e0 di avviamento, formazione continua e crescita all\u2019interno delle societ\u00e0 sportive. Il percorso ideale \u00e8 quello che permette a un giovane di entrare in una struttura, crescere come atleta, diventare eventualmente tecnico, formarsi nella gestione degli impianti e contribuire allo sviluppo della societ\u00e0. \u00c8 questo il valore di un impianto sportivo moderno: non solo un luogo dove si pratica sport, ma un ecosistema che accompagna le persone lungo tutto il loro cammino. In questo senso\u00a0ASU\u00a0\u00e8 una mosca bianca, in positivo: un\u2019eccezione virtuosa e un punto di riferimento nazionale<\/em>\u00bb, ha dichiarato\u00a0<strong>Andrea Facci, presidente della Federazione Ginnastica d\u2019Italia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00ab<em>I 150 anni dell\u2019Associazione Sportiva Udinese rappresentano non solo una ricorrenza storica di grande valore, ma anche la dimostrazione concreta di come lo sport possa essere un fattore di coesione, crescita e innovazione per l\u2019intera comunit\u00e0 regionale, con uno sguardo ai giovani, alla valorizzazione del territorio e alla sostenibilit\u00e0<\/em>\u00bb. \u00c8 questo il concetto espresso oggi dal\u00a0<strong>vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega a Cultura e sport, Mario Anzil<\/strong>, e\u00a0<strong>dall\u2019assessore regionale alla Difesa dell\u2019Ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro\u00a0<\/strong>che assieme hanno partecipato alla giornata conclusiva dell\u2019anno di celebrazioni per i 150 anni dell\u2019Asu.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00ab<em>Udine \u00e8 una citt\u00e0 che riconosce da sempre allo sport un ruolo centrale, non solo in termini agonistici ed economici, ma soprattutto come strumento di coesione e valorizzazione del territorio. \u00c8 un elemento fondante dell\u2019identit\u00e0 della nostra citt\u00e0. Oggi possiamo parlare a pieno titolo di Udine come citt\u00e0 dello sport, grazie alla pluralit\u00e0 di discipline, associazioni, impianti e percorsi che convivono in un sistema aperto e radicato. Una rete che promuove salute, rispetto, sostenibilit\u00e0 e qualit\u00e0 della vita. L\u2019ASU, con i suoi 150 anni di storia, \u00e8 uno dei simboli pi\u00f9 concreti di questo modello: un luogo che ha saputo unire la pratica sportiva con la dimensione educativa, il benessere psico-fisico, l\u2019attenzione a temi come la disabilit\u00e0, alla nutrizione e all\u2019innovazione. Come amministrazione crediamo in uno sport che non si esaurisce nella competizione, ma che genera opportunit\u00e0 di crescita per tutti, a partire dai pi\u00f9 giovani. \u00c8 su questa visione che vogliamo continuare a investire, mettendo al centro le persone e i valori che fanno di Udine una citt\u00e0 sportiva, viva e competitiva a livello ormai internazionale<\/em>\u00bb,\u00a0<strong>ha rimarcato Alessandro Venanzi, vicesindaco del Comune di Udine.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00ab<em>ASU\u00a0rappresenta un\u2019associazione d\u2019eccellenza del nostro territorio, con cui la collaborazione \u00e8 costante, proficua e di cui possiamo essere orgogliosi. Il lavoro che svolge ogni giorno non si limita alla pratica sportiva, ma ha una forte componente educativa e sociale: \u00e8 un luogo in cui si promuove l\u2019inclusione, e la crescita comunitaria a partire dai pi\u00f9 giovani. Come Comune di Udine crediamo fortemente in questo modello e abbiamo scelto di investire con decisione negli impianti sportivi cittadini. Nei prossimi tre anni, l\u2019Amministrazione ha programmato interventi per oltre 4 milioni di euro, distribuiti su strutture presenti in tutta la citt\u00e0. Tra questi, uno dei progetti pi\u00f9 significativi riguarda proprio l&#8217;ampiamento, in collaborazione con l\u2019ASU, della palestra, che diventer\u00e0 uno spazio ancora pi\u00f9 moderno, funzionale e aperto alla comunit\u00e0. Lo sport per noi \u00e8 una leva di coesione sociale, salute e partecipazione: investire in impianti significa rafforzare tutto questo<\/em>\u00bb, ha detto\u00a0<strong>Chiara Dazzan, assessore allo Sport del Comune di Udine.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00ab<em>Questo evento \u00e8 stato fortemente voluto da\u00a0ASU\u00a0e da tutti i partner progettuali con cui lavoriamo per sviluppare iniziative innovative\u00a0<\/em>&#8211; ha dichiarato il\u00a0<strong>presidente Alessandro Nutta<\/strong>\u00a0-.<em>\u00a0\u00c8 stato un anno particolarmente significativo, quello che idealmente chiudiamo oggi, con questo evento. Un anno nel quale sentiamo di aver rafforzato quel legame con il territorio e la sua comunit\u00e0 che ci ha sempre contraddistinti fino dal 1875. Oggi non chiudiamo una celebrazione, ma apriamo una nuova fase<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Una fase che, come ha ben spiegato il\u00a0<strong>direttore generale di\u00a0ASU, Nicola di Benedetto<\/strong>, \u00ab<em>\u00e8 possibile grazie al grande slancio progettuale che ci ha offerto il 2025, e a chi ha creduto in noi, scegliendo di camminare al nostro fianco. Poter lavorare in rete, con e per la comunit\u00e0, d\u00e0 un sapore unico a ogni nuovo progetto<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>I QUATTRO TALK<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>&#8211; A moderare l\u2019incontro \u00e8 stato Andrea Marcon, presidente del CONI Fvg, che ha accompagnato il dialogo tra i diversi relatori mantenendo il filo conduttore della giornata: costruire reti, condividere visioni, generare impatto per la comunit\u00e0. Il primo panel ha affrontato i percorsi di avvicinamento al lavoro sportivo per le persone con disabilit\u00e0, con gli interventi di Paola Benini, presidente di Hattiva Lab, di Vincenzo Zoccano, gi\u00e0 sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla disabilit\u00e0, e di Paola Perab\u00f2, EVP Risorse Umane di Danieli &amp; C. Un confronto che ha messo in luce come lo sport e la cooperazione sociale possano diventare strumenti concreti di inclusione, autonomia e dignit\u00e0 lavorativa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">A seguire, il focus si \u00e8 spostato sul bilancio di sostenibilit\u00e0 integrato, con il contributo del professor Paolo Fedele dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Udine e del direttore generale di\u00a0ASU\u00a0Nicola Di Benedetto. \u00c8 stato illustrato il percorso che ha portato\u00a0ASU\u00a0a diventare la prima associazione sportiva a dotarsi di un Bilancio sociale integrato di sostenibilit\u00e0, strumento capace di misurare non solo i risultati sportivi, ma anche gli impatti ambientali, sociali e di governance.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Il tema degli investimenti negli impianti sportivi \u00e8 stato al centro del terzo momento di confronto, con gli interventi di Mario Anzil, vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e allo Sport, di Andrea Facci, presidente della Federazione Ginnastica d\u2019Italia, e di Chiara Dazzan, assessora allo Sport del Comune di Udine. \u00c8 emersa con forza la necessit\u00e0 di considerare gli impianti non solo come luoghi di pratica sportiva, ma come presidi educativi, culturali e comunitari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">L\u2019ultimo panel ha approfondito l\u2019educazione alla sostenibilit\u00e0 nella vita sportiva, grazie agli interventi di Fabio Scoccimarro, assessore regionale all\u2019Ambiente ed Energia, di Anna Maria Zuccolo, vicepresidente di CAFC Spa, e di Claudio Siciliotti, presidente di NET Spa. Un dialogo che ha evidenziato il ruolo dello sport nella diffusione di comportamenti responsabili, nella sensibilizzazione ambientale e nella costruzione di una cittadinanza consapevole. Le conclusioni sono state affidate al dialogo tra il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il vicepresidente regionale Mario Anzil, che hanno riconosciuto il valore dell\u2019esperienza\u00a0ASU\u00a0come modello replicabile di integrazione tra sport, politiche pubbliche, welfare e sviluppo territoriale. La giornata si \u00e8 chiusa con il pranzo a cura di Eat Ethic della Cooperativa Sociale Hattiva Lab.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>IL 150\u00b0 DI\u00a0ASU<\/strong>\u00a0&#8211; La tavola rotonda ha segnato il punto di arrivo di un anno straordinario per\u00a0ASU, che nel 2025 ha celebrato i suoi 150 anni attraverso un percorso articolato e variegato che ha visto la polisportiva essere la prima polisportiva ad adoperarsi per un proprio Bilancio integrato ESG. Ma tutto \u00e8 cominciato con la cena di gala e la serata delle vecchie glorie. C\u2019\u00e8 anche stata la Gallery digitale dedicata alla storia della polisportiva, sempre disponibile sul\u00a0<a href=\"https:\/\/www.asu1875.it\/150-anni\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.asu1875.it\/150-anni\/&amp;source=gmail&amp;ust=1769330407238000&amp;usg=AOvVaw0jhsO3wvycVlURLItIz_nX\">sito di\u00a0ASU<\/a>; e la mostra fotografica alla galleria Tina Modotti, lo spettacolo teatrale di An\u00e0-Thema Teatro ispirato alla vicenda dell\u2019associazione, un l logo celebrativo e la riqualificazione della sede, impreziosita dalle opere del Liceo Artistico Sello. Un cammino nel quale ritroviamo anche il Premio Eccellenza di Friuli Doc, che ha riconosciuto il valore sportivo, sociale e culturale di\u00a0ASU\u00a0nel panorama regionale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>UN SITO TUTTO RINNOVATO<\/strong>\u00a0&#8211; In occasione della tavola rotonda \u00e8 stato inoltre presentato il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.asu1875.it\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.asu1875.it\/&amp;source=gmail&amp;ust=1769330407238000&amp;usg=AOvVaw0szXGhBHqqsENaqTy3KBSm\">nuovo sito web<\/a>\u00a0dell\u2019Associazione Sportiva Udinese, online con un men\u00f9 riorganizzato, una veste grafica aggiornata e uno spazio ancora pi\u00f9 ampio dedicato alle attivit\u00e0 per la disabilit\u00e0, alla persona, al territorio e alla sostenibilit\u00e0. Uno strumento pensato per rendere visibile e accessibile l\u2019identit\u00e0 di\u00a0ASU\u00a0e il suo impegno quotidiano verso una comunit\u00e0 sempre pi\u00f9 inclusiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UDINE &#8211; Per l\u2019Associazione Sportiva Udinese \u2013 ASU \u00e8 stato un anno di festeggiamenti, quello che idealmente si \u00e8 chiuso ieri, 23 gennaio 2026, con la tavola rotonda \u201cUn modello che unisce. Sport, comunit\u00e0 e innovazione in Fvg\u201d. Un appuntamento al quale ha partecipato anche il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e che ha riunito, al palazzetto sede di ASU (via Lodi 1, Udine), istituzioni locali, rappresentanti del mondo sportivo anche nazionale, dell\u2019universit\u00e0, dell\u2019impresa e del terzo settore, per riflettere sul ruolo dello sport come infrastruttura sociale, culturale ed economica del territorio, forze dell&#8217;ordine. \u00abQuella dell\u2019Associazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13057,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-13056","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fashion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13056"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13058,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13056\/revisions\/13058"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/friulitv24.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}